Irlanda – Party for Animal Welfare in campo per vietare il greyhound racing e l’allevamento dei cuccioli
Di seguito la traduzione dell’articolo de The Irish Post che annuncia l’impegno politico del partito animalista irlandese Party for Animal Welfare (Partito per il Benessere Animale) in difesa degli animali senza voce in Irlanda e non solo. Obiettivo primario: ottenere una legge che vieti il greyhound racing, il coursing, gli allevamenti […]

Di seguito la traduzione dell’articolo de The Irish Post che annuncia l’impegno politico del partito animalista irlandese Party for Animal Welfare (Partito per il Benessere Animale) in difesa degli animali senza voce in Irlanda e non solo. Obiettivo primario: ottenere una legge che vieti il greyhound racing, il coursing, gli allevamenti di cuccioli e i test sugli animali. Il partito chiede anche un’applicazione più rigorosa delle leggi in caso di maltrattamento ad animali.
Nuovo partito politico irlandese mette al primo posto gli animali con l’obiettivo di vietare il greyhound racing e gli allevamenti di cuccioli
Di Rachel O’Connor, 18/11/2019
Recentemente in Irlanda è stato fondato un partito politico che ha un unico vero obiettivo: rappresentare chi non ha voce, gli animali di tutto il Paese e non solo.
Il Party for Animal Welfare (Partito per il Benessere Animale) o PAW, è stato fondato meno di un anno fa, ma i suoi ambiziosi obiettivi dimostrano quanto sia in rapida crescita.
Formato dall’unione di 19 partiti di tutto il mondo, e con un partito gemello in Olanda rappresentato da 5 deputati nel Parlamento olandese, il PAW irlandese spera di essere la “voce assillante” nelle orecchie del governo “per il bene di ogni animale e di ogni essere umano”.
All’interno del loro manifesto non troverete niente riguardo alla Brexit o al Bilancio, alle abitazioni popolari o al trasporto pubblico: si definiscono un partito di testimonianza. Vale a dire un partito politico “che non cerca di guadagnarsi potere politico ma di testimoniare le sue convinzioni e poi influenzare gli altri partiti politici e indipendenti”.
Quali sono dunque gli obbiettivi principali del Partito per il Benessere Animale? Tra le altre cose, il partito si è impegnato nel vietare tutti gli sport violenti, come il greyhound racing, gli allevamenti di cuccioli e i test sugli animali, e chiede un’applicazione più rigorosa delle leggi in caso di maltrattamento degli animali.
Un recente documentario della RTÉ ha rivelato come ogni anni vengono uccisi quasi 6.000 greyhound.
Una portavoce del partito, Grainne Armstrong, ha parlato con noi de The Irish Post dell’ipocrisia percepita dagli attuali partiti politici e di quello che il Partito per il Benessere Animale spera di ottenere.
“Il leader d’Irlanda, il primo ministro irlandese Leo Varadkar, afferma di andare nei maggiori cinodromi del Paese ogni Natale, e che intende farlo anche quest’anno, nonostante un recente sondaggio mostri come l’83% della popolazione preferisca relegare questo “sport” nel dimenticatoio”
ha spiegato all’Irish Post.
“Il nostro ministro dell’Agricoltura, che supervisiona il benessere animale, ha parlato dei maltrattamenti nelle esportazioni di animali vivi e delle irregolarità dell’industria del racing, ma ha acconsentito a concedere altri 16,8 milioni di euro per assicurarne la sopravvivenza”. “Sembra anche che il ministro possieda un greyhound assieme ad altri parlamentari, ma non si sa nulla di questo cane”
ha affermato.
La controversia che circonda il greyhound racing in Irlanda è finita recentemente sotto ai riflettori dopo che un documentario della RTÉ ha rivelato come ogni anno vengano uccisi quasi 6.000 greyhound perché “troppo lenti”. La dura reazione ha portato la società Barry’s Tea a ritirare la propria sponsorizzazione alle corse con i greyhound.
“Mentre l’Irlanda ha in vigore leggi ragionevoli per affrontare tutti gli aspetti riguardanti il benessere animale, è negligente nella pratica”
ha aggiunto la signora Armstrong.
“Gli abusi e i maltrattamenti continuano ogni giorno su larga scala, in ogni settore. I provvedimenti giudiziari sono rari e le sentenze sono spesso lievi. Questo non aiuta la causa, perché le persone vedono i nostri leader condannare i maltrattamenti ad animali da una parte e finanziarli dall’altra”.
“Gli animali hanno bisogno di una voce nel nostro governo”.
Il Partito Irlandese per il Benessere Animale afferma di avere già 20 candidati in 21 collegi elettorali in 12 contee del Paese e spera che continuino ad aumentare.
Per ulteriori informazioni e per leggere il manifesto del partito, potete visitare il sito web qui.