Irlanda – Organizzate ulteriori proteste contro l’industria del greyhound racing irlandese
Organizzate ulteriori proteste contro l’industria del greyhound racing irlandese Di Roisin Burke 30/06/2019, su Echolive.ie In seguito alla straordinaria affluenza di persone alla manifestazione organizzata sabato sera fuori dal cinodromo di Curraheen, sono in programma ulteriori proteste contro il greyhound racing. In seguito alla messa in onda la scorsa settimana […]

Organizzate ulteriori proteste contro l’industria del greyhound racing irlandese
Di Roisin Burke 30/06/2019, su Echolive.ie
In seguito alla straordinaria affluenza di persone alla manifestazione organizzata sabato sera fuori dal cinodromo di Curraheen, sono in programma ulteriori proteste contro il greyhound racing.
In seguito alla messa in onda la scorsa settimana del documentario della RTÉ che denunciava il maltrattamento dei greyhound, più di 220 persone hanno partecipato ad una protesta silenziosa.
L’attivista Katie Corcoran di Greyhound Awareness Cork ha dichiarato che dalla messa in onda del programma la risposta da parte della gente è stata incredibile, da persone anziane a teenager rimasti sconvolti da quanto hanno visto nel documentario in prima serata.
“Ieri sera al cinodromo c’erano 211 persone e 51 cani. Pauline McLynn (ex attrice) ha tenuto un discorso fantastico e ha detto di aver visto più persone fuori dal cinodromo che dentro”.
La Sig.ra Corcoran ha spiegato che la gente usciva chiedendo cosa potesse fare in merito e ogni secondo le persone parlavano del documentario.
“Negli ultimi quattro anni ho collaborato con la Greyhound Awareness Cork per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’industria del racing, ma per qualche ragione non riuscivamo a raggiungerla. Adesso la gente, che non si era mai interessata prima, si è appassionata al benessere dei greyhound ed è fantastico da vedere”.
L’attivista per i diritti animali ha detto che l’associazione ha esaurito i poster e i cartelli da usare fuori dal cinodromo e si è detta molto grata verso le persone che hanno lavorato al documentario per la brillante prospettiva che hanno fornito alle persone.
Il Sig. Corcoran ha detto che una delle scene più toccanti del documentario è stata quando un proprietario ha portato il suo cane ad un mattatoio per esser soppresso. Il filmato mostrava il proprietario nella sua auto in attesa di ricevere il collare e guinzaglio del cane che si contorceva dopo aver ricevuto un colpo di pistola, evidentemente non mortale nell’immediato.
Katie ha detto che molte persone non erano felici del fatto che tutto quel denaro dei contribuenti fosse utilizzato per finanziare l’industria del dog racing.
“Paghiamo per questo, stiamo sostenendo economicamente l’industria” ha spiegato Katie.
Il Sig. Corcoran ha aggiunto che numerosi sponsor starebbero riconsiderano il loro impegno verso questo sport e alcuni addestratori avrebbero addirittura deciso di lasciare l’industria dopo che l’istantanea del dietro le quinte ha rivelato cosa implica il greyhound racing.

Mentre l’Irish Greyhound Board ha condannato quanto trasmesso dal documentario ed ha introdotto una serie di provvedimenti a breve termine per migliorare la salute e la sicurezza degli animali coinvolti, il Sig. Corcoran ha detto che non sarà mai abbastanza e che questo sport dovrebbe chiudere i battenti per sempre.

Il presidente dell’Irish Greyhound Board, Frank Nyhan ha dichiarato: “non c’è posto per le azioni compiute da una minoranza irresponsabile all’interno dell’industria e non saranno tollerati i trasgressori”. “L’IGB continuerà a lavorare con tutte le agenzie per assicurare che tali attività illegali vengano estirpate e che i responsabili vengano perseguiti legalmente per aver violato la legge. Adesso che il Greyhound Racing Act (2019) è stato perfezionato è intenzione dell’IGB continuare il suo programma di ulteriori regolamentazioni in questo settore”.
Questo giovedì pomeriggio è in programma una manifestazione davanti all’ufficio del Ministro dell’Agricoltura, Michael Creed, per protestare contro i finanziamenti esorbitanti stanziati per l’industria del greyhound racing.
Articolo originale:
https://www.echolive.ie/corknews/Further-protests-planned-against-Irelands-greyhound-industry-