Irlanda – La maggior parte dei proprietari di greyhound è violento verso i propri cani
La deputata Maureen O’Sullivan, sostenitrice di lunga data del benessere animale, la deputata indipendente Joan Collins, e il deputato socialista Paul Murphy, hanno portato le questioni della spietata crudeltà e dello spreco del greyhound racing denunciate dal documentario investigativo RTÉ Investigates Greyhounds Running For Their Lives June 2019 all’attenzione della camera […]
La deputata Maureen O’Sullivan, sostenitrice di lunga data del benessere animale, la deputata indipendente Joan Collins, e il deputato socialista Paul Murphy, hanno portato le questioni della spietata crudeltà e dello spreco del greyhound racing denunciate dal documentario investigativo RTÉ Investigates Greyhounds Running For Their Lives June 2019 all’attenzione della camera bassa e del ministro dell’Agricoltura Andrew Doyle, da cui il greyhound racing dipende.
(link al documentario https://www.petlevrieri.it/news-su-pet-levrieri/rte-investigates-greyhounds-running-for-their-lives-june-2019/)
Di seguito la traduzione dell’articolo che ne dà notizia.
‘La maggior parte dei proprietari di greyhound è violento verso i propri animali’, denuncia un parlamentare
Il Sottosegretario di Stato incontrerà il presidente e il consiglio dell’Irish Greyhound Board per discutere le problematiche legate al benessere animale
Di Marie O’Halloran2/07/2019 su The Irish Times
In Parlamento è stato detto che è necessario un cordone di sicurezza attorno all’Unione Europea per prevenire l’esportazione di cani verso paesi privi di leggi a tutela degli animali.
Il Ministro dell’Agricoltura Andrew Doyle ha difeso la sua gestione delle problematiche sul benessere animale e la continuazione del finanziamento annuale di € 16.000.000 all’Irish Greyhound Board, dopo che un documentario della RTÉ ha mostrato come i greyhound irlandesi finiscano in Cina e Pakistan, dove si ipotizzava abbiano subito crudeli maltrattamenti.
Il programma denunciava come l’overbreeding, la sovrapproduzione di cani nell’industria del dog racing conduca all’eliminazione degli esemplari in surplus o all’esportazione nel Regno Unito, da dove poi partirebbero verso altri paesi. Il documentario sottolineava anche la crudeltà assoluta in Irlanda nel sopprimere i cani giudicati troppo lenti per competere nelle gare.
La parlamentare indipendente Maureen O’Sullivan, sostenitrice di lunga data del benessere animale, ha detto che l’Italia e la Francia hanno vietato l’esportazione di cani verso Cina e Pakistan, e l’Irlanda dovrebbe fare altrettanto.
Ha anche denunciato che “la maggior parte dei proprietari di greyhound sono violenti verso i propri animali” e che l’Irish Greyhound Board nel 2011 chiese l’autorizzazione di esportare i cani.
‘Una vergogna’
La sig.ra O’Sullivan ha aggiunto
“di essere al corrente del fatto che i cani infortunati sono stati obbligati a correre e, per farlo, gli è stata somministrata della morfina. Quest’industria è una vergogna assoluta”.
Il parlamento di Dublino centrale ha dichiarato che nel 2016 è stata inviata una lettera al Ministro scritta dalle tre principali associazioni animaliste presenti in Irlanda, in cui si affermava che
“qualunque greyhound esportato da qui verso Macao sarebbe andato verso morte certa, per non parlare dei maltrattamenti e sofferenze patite prima”.
Questa settimana il Sig. Doyle incontrerà il presidente e il consiglio dell’IGB per discutere degli standard di benessere animale. Ha detto che l’Irlanda potrebbe vietare l’esportazione di cani in Cina, ma “a meno che ogni paese verso cui esportiamo abbia buoni standard di tutela animale e adotti lo stesso approccio, non sarà una soluzione efficace”.
La maggior parte degli animali viene esportata tramite il Regno Unito, e le autorità sono in trattativa con la loro controparte inglese per “ri-evidenziare la necessità da parte del Regno Unito di effettuare controlli più rigidi su come gli animali lasciano il paese”.
Se ogni paese, come tutti e 28 gli attuali membri dell’Unione Europea, “attuasse la stessa politica restrittiva sulle proprie esportazioni, nessun cane finirebbe in paesi come Cina e Pakistan”.
‘Una realtà’
Il Ministro ha insistito sul fatto che “non possiamo farlo unilateralmente. Dobbiamo cooperare ed è per questo che dobbiamo impegnarci con il forum internazionale dei greyhound per assicurarci che diventi una realtà”.
La parlamentare indipendente Joan Collinscrede che i ministri non “traggano le giuste conclusioni” sui collegamenti tra le attività illegali e il modo in cui i cani vengono allevati in Irlanda. Ha aggiunto che il greyhound racing dovrebbe essere vietato e dovrebbero essere tagliati i fondi previsti per l’IGB.
Il parlamentare Paul Murphy ha detto che le tutele in luoghi come Macao in Cina sono quasi inesistenti e che “esistono realtà orribili come greyhound bolliti vivi quando non sono più utili”.
“Abbiamo sollevato la questione del doping, che è diffuso ovunque. Abbiamo fatto interrogazioni sulle mutilazioni e maltrattamenti”.
Il Sig. Doyle ha detto di aver lavorato duramente per “portare in primo piano e riorganizzare” e si è detto sicuro che la legge sul benessere animale quest’anno migliorerà la gestione dell’industria e rafforzerà i controlli regolamentari.