Vai al contenuto
Archivio Legacy

Irlanda: Il greyhound racing in sempre maggiore declino! Molto bene.

Il crescente declino del greyhound racing in Irlanda è evidenziato anche da questo articolo, palesemente proracing, che contiene un appello affinché l’IGB e l’industria delle corse elaborino strategie per un rilancio del settore ormai in evidente declino, economico ma anche culturale, grazie al lavoro svolto dal crescente movimento antiracing locale. […]

Il crescente declino del greyhound racing in Irlanda è evidenziato anche da questo articolo, palesemente proracing, che contiene un appello affinché l’IGB e l’industria delle corse elaborino strategie per un rilancio del settore ormai in evidente declino, economico ma anche culturale, grazie al lavoro svolto dal crescente movimento antiracing locale.

Molto bene! Siamo sulla buona strada per costruire in Irlanda le condizioni culturali e politiche che porteranno alla morte e all’abolizione del greyhound racing.

Secondo questo articolo, l’industria delle corse in Irlanda è in ginocchio. Ma il giornalista trascura di menzionare gli aspetti del settore che stanno causando grande preoccupazione –  somministrazione di droghe ai cani, gli sprechi, l’esportazione dei levrieri verso paesi senza alcuna legislazione di tutela verso gli  animali, e infine  la totale mancanza di protezione del benessere dei greyhound, sfruttati nelle corse in Irlanda.

Egli ha anche dimenticato di dire che il più recente rapporto finanziario della IGB è per il 2014. Nulla altro è stato pubblicato da allora. Che cosa ci dice circa la responsabilità e la trasparenza?

Di seguito la traduzione in Italiano dell’articolo.

C’è urgente bisogno che qualcuno si schieri a favore del greyhound racing

Giovedì 5 gennaio 2017 Di Tommy Lyons

Il 2016 è stato un anno che non verrà ricordato con affetto dall’industria del greyhound racing, e c’è il timore che anche il 2017 sarà uguale, o peggiore, a meno che qualcuno all’interno dell’industria non prenda le parti di questo sport ed aiuti a riportarlo a com’era un tempo.

La grande notizia esplosa verso la fine dell’anno è stata che il mandato di Geraldine Larkin come Amministratore Delegato dell’Irish Greyhound Board era giunto al termine, e che il Dott. Sean Brady sarebbe succeduto come Amministratore ad interim a tempo indeterminato. L’ultima cosa di cui ha bisogno l’industria in questo momento è proprio l’incertezza o di qualcuno che ne riempia i ruoli vacanti. Non ho idea delle conoscenze del Dott. Brady su questo sport o sull’industria, ma ho sentito pareri positivi in merito alle capacità dimostrate nelle posizioni assunte in passato. Tutto questo è ovviamente molto importante, ma una delle esigenze più urgenti adesso è trovare qualcuno che si schieri a difesa di questo sport nel suo insieme.

Verso la fine dello scorso anno, alcuni sponsor stimati e sostenitori di lunga data del greyhound racing, sono stati intimiditi al punto tale da non poter più garantire il loro supporto in futuro. Per affrontare con successo tutto questo spetta all’industria mostrare come l’integrità di questo sport sia la sua massima priorità, dimostrando al tempo stesso un approccio di tolleranza zero verso ogni violazione alla tutela e benessere animale.

Il mondo sta cambiando, e il greyhound racing rischia seriamente di restare indietro. Accade in tutto il mondo, e nello stato di Vittoria, in Australia, preso finora a modello per questo sport, sono arrivati molto vicini a gettare tutto al vento. Semplicemente non possiamo permettere che questo accada anche qui perché, adesso più che mai, sembra esserci una forte opposizione al greyhound racing. Anche coloro che non hanno interessi specifici contrari a questo sport si interrogano sui finanziamenti pubblici di cui gode l’industria.

A dicembre nel corso della premiazione per l’Horse Racing Ireland il Ministro Michael Creed ha detto di aspettarsi un aumento dei finanziamenti del 9%, ed essendo collegato all’ippica, anche il greyhound racing potrà beneficiare di una percentuale simile. Nonostante sia un fatto positivo, pone l’industria ancor di più sotto ai riflettori.

Per avere maggiore controllo del proprio futuro, è necessario trovare un modo per diventare autosufficienti. Quest’anno ed il seguente rappresentano un’opportunità per fare un passo avanti in questa direzione. Sarebbe arrogante credere che la carità durerà per sempre. Sarà più difficile che diluire la cosa per più anni, ma deve essere il punto di partenza per un futuro positivo dell’industria.

Appena prima della fine dell’anno l’addestratore Denis Fitzgerald ha confermato che il campione veterano Oaklands Paddy sarebbe stato ritirato dalle gare. E’ improbabile che sia conosciuto ai più al di fuori dei cinodromi meridionali, ma è stato un greyhound molto produttivo, quasi nella top class. Nella sua carriera ha corso in 78 gare, vincendone 31, la sua vittoria finale proprio nella sua ultima gara il 12 dicembre a Youghal. Si è classificato secondo 13 volte e terzo in 21 competizioni, il che significa che non è salito sul podio solo 13 volte in tutto. Il fortunato proprietario di questo campione era Billy Dunne, un fedele sostenitore del cinodromo di Youghal e dopo la sua morte la sua vedova Bridie, ha affidato il greyhound a Fitzgerald per l’addestramento. Dopo l’aggravarsi di un problema al muscolo gracile delle zampe, il mese scorso è stato deciso di interrompere la sua carriera da racer e di farlo tornare a casa dove sarà trattato come un re. Tutti sognano di possedere un campione e la maggior parte restano disillusi, ma i greyhound come Oaklands Paddy capitano una volta sola nella vita.

Il Red Mills and Tracks Supporters’ Club Unraced Stake, che vale 6.000 € per il vincitore, sbarca a Clonmel, dopo una partenza dell’anno alla grande, e con otto corse in programma per domenica sera. Si cercano entrate per il Gain Cup, che è previsto per il prossimo 21 gennaio al Curraheen Park e che frutterà al vincitore un premio di ben 4.000 €. Domani sera riprendono le gare a Youghal, mentre i primi biglietti di quest’anno saranno disponibili nelle agenzie di scommesse a partire da lunedì sera. Questa settimana non sono in programma corse a Tralee, ma riprenderanno martedì prossimo, 10 gennaio, ed avranno luogo ogni martedì, venerdì e sabato per il resto del mese, ad eccezione di sabato 28 gennaio. Le premiazioni annuali dell’Irish Greyhound Board si terranno sabato 11 febbraio a Shelbourne Park.

© Riproduzione riservata

Articolo originale:

irishexaminer.com/sport/racing/urgent-need-for-someone-to-stand-up-for-greyhound-racing-as-a-whole