Irlanda – Il cinodromo di Mullingar uno dei peggiori per decessi e infortuni a causa delle curve della pista
Riportiamo la traduzione dell’articolo pubblicato dal Westmeath Examiner nel settembre del 2021, che denuncia l’elevato tasso di infortuni e decessi al Mullingar Greyhound Stadium, il cinodromo situato nel sud di Mullingar in Irlanda. Mullingar è conosciuta come la pista con le curve più ripide del paese, con la sua forma ovale […]
Riportiamo la traduzione dell’articolo pubblicato dal Westmeath Examiner nel settembre del 2021, che denuncia l’elevato tasso di infortuni e decessi al Mullingar Greyhound Stadium, il cinodromo situato nel sud di Mullingar in Irlanda. Mullingar è conosciuta come la pista con le curve più ripide del paese, con la sua forma ovale unica.
L’Irish Council Against Bloodsports ha dichiarato che il cinodromo è
“uno dei peggiori del paese per infortuni e decessi”: “da inizio anno è stato registrato il numero più elevato di decessi, ovvero le due morti sul colpo e le successive 12 soppressioni operate dai veterinari a bordo pista. Risulta anche essere il cinodromo con la più alta percentuale di cani infortunati e poi uccisi (12 su 16, pari al 75%).
“Nei primi mesi del 2021 ben 73 greyhound sono morti o sono stati uccisi nei cinodromi irlandesi. Ben 169 si sono infortunati.
“I dati agghiaccianti, ottenuti dal rappresentante dell’Independents4Change, Joan Collins, confermano come non ci sia fine alle sofferenze e morti di greyhound nei cinodromi ed ha rinnovato un appello per la messa al bando del greyhound racing”.
“I dati del GRI mostrano come i greyhound subiscano infortuni e vengano uccisi in tutti i cinodromi. Gli incidenti riguardano i garretti, i polsi, gli arti anteriori e posteriori, l’anca, il collo, le spalle, la schiena e la coda, i tendini e muscoli, le dita e le unghie”.
Associazione di volontari animalisti definisce il cinodromo locale come “uno dei peggiori per infortuni e decessi”
07/09/2021
nell’immagine in alto è ritratto il Mullingar Greyhound Stadium.
Secondo i dati pubblicati recentemente dal Greyhound Racing Ireland (GRI), nei primi sei mesi di quest’anno (2021 ndt.) due greyhound “sono deceduti sul colpo” dopo aver colpito il muro di cinta e la recinzione al Mullingar Greyhound Stadium.
Secondo il GRI l’8 febbraio “un greyhound si sarebbe scontrato contro il muro di cinta, morendo sul colpo”, mentre il 19 aprile un altro greyhound “sarebbe caduto alla prima curva, morendo all’impatto contro la recinzione”.
I dati, ottenuti dal rappresentante dell’Independents4Change, Joan Collins, rivelano anche come nella prima metà dell’anno si sarebbero infortunati a Mullingar 16 greyhound, di cui 12 sarebbero stati soppressi dai veterinari a bordo pista.
In un comunicato rilasciato al nostro giornale, l’associazione animalista con sede a Mullingar, l’Irish Council Against Bloodsports, ha dichiarato che il cinodromo è
“Uno dei peggiori del paese per infortuni e decessi”: “da inizio anno è stato registrato il numero più elevato di decessi, ovvero le due morti sul colpo e le successive 12 soppressioni operate dai veterinari a bordo pista. Risulta anche essere il cinodromo con la più alta percentuale di cani infortunati e poi uccisi (12 su 16, pari al 75%).
“Nei primi mesi del 2021 ben 73 greyhound sono morti o sono stati uccisi nei cinodromi irlandesi. Ben 169 si sono infortunati.
“I dati agghiaccianti, ottenuti dal rappresentante dell’Independents4Change, Joan Collins, confermano come non ci sia fine alle sofferenze e morti di greyhound nei cinodromi ed ha rinnovato un appello per la messa al bando del greyhound racing”.
“I dati del GRI mostrano come i greyhound subiscano infortuni e vengano uccisi in tutti i cinodromi. Gli incidenti riguardano i garretti, i polsi, gli arti anteriori e posteriori, l’anca, il collo, le spalle, la schiena e la coda, i tendini e muscoli, le dita e le unghie”.
Contattato dal nostro giornale, il Rásaíocht Con Éireann (RCÉ), l’organo direttivo con la responsabilità legale per quanto concerne le problematiche del greyhound racing, ha dichiarato che secondo una recente indagine “per minimizzare ulteriormente il rischio di infortuni è stato determinato un riallineamento della prima curva della pista”.
Comunicato integrale dell’RCÉ
L’RCÉ lavora da vicino con i proprietari/addestratori di greyhound a Westmeath e nelle contee limitrofe di Offaly, Longford, Cavan, Meath e Roscommon per assicurare ogni sforzo possibile al fine di minimizzare gli infortuni ai greyhound da corsa in tutti i cinodromi.
Dal 1° gennaio di quest’anno (2021) al 25 agosto a Mullingar hanno corso 3767 greyhound, di cui 16 hanno subito un infortunio (0,42%). 12 dei 16 greyhound infortunati sono stati soppressi dai veterinari che assistono alle gare e che sono gli specialisti più competenti per prendere le decisioni riguardanti il loro benessere. Inoltre due greyhound sono morti sul colpo dopo lo scontro contro il muro di cinta rispettivamente l’8 febbraio e il 19 aprile. Questi decessi sono inclusi nelle informazioni fornite dall’RCE a Joan Collins.
Mullingar è conosciuta come la pista con le curve più ripide del paese, con la sua forma ovale unica. Nel 2021 l’RCE ha commissionato un’indagine completa del circuito per minimizzare ulteriormente il rischio di infortuni tra greyhound durante la gara.
Durante l’indagine è stato riscontrato come la superficie della pista fosse in ottime condizioni, ed è stato stabilito che un ulteriore riallineamento della prima curva potesse essere utile. La maggior parte degli infortuni a Mulligan sono stati incidenti da collisione che solitamente capitano alla prima curva. Il suo riallineamento comporterà lo spostamento di circa un metro del binario su cui corre la lepre meccanica, così da migliorare la rincorsa in rettilineo prima della curva stessa.
A Mullingar vengono programmate delle procedure dettagliate di manutenzione al fine di assicurare le disposizioni migliori possibili per le corse coi greyhound.
La direzione del cinodromo sostiene controlli accurati sulla posizione in classifica dei greyhound per ovviare il rischio di affollamenti alle gare, mentre i greyhound la cui performance non rientra nei parametri minimi o che in generale non risultano abbastanza veloci per diverse gare consecutive devono superare dei test per dimostrare di essere in salute e poter continuare a gareggiare.
Negli ultimi due anni l’RCÉ, in collaborazione con i membri della comunità del racing, ha migliorato ed ampliato un’ampia gamma di programmi per la cura e il benessere dei greyhound da corsa a Westmeath e in tutta l’Irlanda.
Questi programmi prevedono la costruzione di centri di riabilitazione e di foster, l’uso di un Sistema di Sostegno agli Infortuni dei Greyhound, e l’istituzione del Sistema di Tracciabilità Rásaíocht Con Éireann.
In base al programma esteso di controllo dei greyhound, dall’inizio dell’anno al 31 luglio sono state organizzate 521 indagini annunciate e a sorpresa su strutture e sul benessere degli animali. Sono state eseguite 90 indagini sul benessere animale che hanno riguardato segnalazioni di greyhound abbandonati/maltrattati, e la vendita/cessione di greyhound non notificate all’ICC.
Gli ufficiali addetti al benessere animale dell’RCÉ hanno notificato 5 atti nel rispetto del Welfare of Greyhounds Act 2011, 2 atti secondo l’Animal Health and Welfare Act 2013, e ben 26 solleciti di pagamento.
l’RCÉ si è assicurato due condanne per violazione delle norme del Welfare of Greyhounds Act 2011 e del Welfare of Greyhounds Regulations 2016.
Inoltre sono stati dati in adozione 3995 greyhound (974 nel 2019, 1775 nel 2020, 1336 fino al 31 luglio 2021) grazie al sostegno dell’RCE e dell’Irish Retired Greyhound Trust.
Articolo originale:
Local greyhound stadium ‘one of worst for injuries and deaths’ says animal rights group