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Intervista a Ines di Proyecto Galgo Argentina

16 gennaio 2015Articolo originale →

Abbiamo chiesto a Ines di Proyecto Galgo Argentina di raccontarci il loro lavoro, le difficoltà e le sfide che ogni giorno affrontano in un territorio tanto difficile quale è l’Argentina per salvare i galgo e i greyhound, sfruttati nella corsa e nella caccia, per denunciare i maltrattamenti e lo sterminio di […]

Abbiamo chiesto a Ines di Proyecto Galgo Argentina di raccontarci il loro lavoro, le difficoltà e le sfide che ogni giorno affrontano in un territorio tanto difficile quale è l’Argentina per salvare i galgo e i greyhound, sfruttati nella corsa e nella caccia, per denunciare i maltrattamenti e lo sterminio di cui sono vittima, per creare un movimento nazionale di condanna civile e ottenere leggi di tutela per i levrieri.

Ecco cosa ci ha raccontato Ines. Ringraziamo la nostra socia Isobel Deeley per la traduzione in italiano.

Noi siamo Proyecto Galgo Argentina, un gruppo di amici che amano e si prendono cura dei galgo. Abbiamo aperto la nostra pagina Facebook: Proyecto.Galgo.Argentina e il nostro account Twitter@proyectogalgoar il 25 gennaio 2014.

Il nostro intento è di difendere i galgo dagli abusi e da coloro che li sfruttano e li usano come merci e poi li scartano. La nostra missione è di dare una voce ai levrieri, galgo e greyhound, e di renderli ‘visibili’ al pubblico. Il nostro motto è: ‘La vita di qualsiasi animale vale molto di più di quella dell’umano capace di torturarlo.’

Non abbiamo un rifugio. Quando salviamo un galgo o un greyhound rimane a casa di uno di noi. Non lavoriamo con altre organizzazioni ma li aiutiamo, condividendo i loro galgo in adozione e cercando aiuto quando c’è da salvare un cane.

In Argentina i galgo e i greyhound provengono da diversi paesi dell’Europa, dagli Stati Uniti e dall’Australia. Usiamo i social network – essenzialmente Facebook e Twitter – per migliorare la conoscenza del pubblico sul trattamento dei galgo e dei greyhound.

In questo modo abbiamo mantenuto l’attenzione dei giornalisti e dei politici. Siamo andati diverse volte alla Camera dei Deputati per esprimere la nostra opinione riguardo una proposta di legge che abolisca le corse con i galgo e i greyhound. Siamo anche stati invitati a partecipare ad alcune trasmissioni televisive e alla radio, e a dare conferenze negli Stati Uniti.

La situazione in Argentina è quasi la stessa che nel resto del mondo. Qui i levrieri sono usati soprattutto per le corse, la caccia e la riproduzione. Quando non servono più vengono scartati, come in qualsiasi altra parte del mondo. La maggioranza non raggiunge l’età di 3 anni.

Il problema principale è il racing con i galgo e i greyhound. Si tengono le corse in tutto il paese, in ogni provincia, città e cittadina. Pur essendo bannate per legge le corse nella provincia di Buenos Aires, le tengono comunque. Di recente, alcune province come quella di Santa Fé hanno approvato una legge che vieta le corse con i galgo, e Córdoba ha presentato un progetto per bannarle.

I galgo e i greyhound usati per le corse vengono iniettati con sostanze dopanti come la stricnina, l’arsenico, i cardiotonici, gli anabolici, le anfetamine, la caffeina e la cocaina.

Gli effetti collaterali sono terribili, e includono la miocardite, la pericardite, le effusioni pleuriche, la cardiomegalia, e in molti casi costano la vita del cane. Queste sostanze sono vendute nei gruppi facebook dei galgueros o sulla pagina facebook del venditore.

In Argentina ci sono alcune leggi contro gli abusi degli animali e le corse dei cani: . L’abuso degli animali è un crimine punibile a norma della legge 14.346 . Nella provincia di Buenos Aires le corse con i cani sono vietate, a norma della legge 12.449 . Nella provincia di Buenos Aires la caccia con i galgo è bannata dal codice rurale . A Santa Fé le corse con i cani sono vietate, a norma della legge 10.703

In Argentina i galgueros vanno a caccia tutto l’anno, anche quando è proibito. I galgo usati per la caccia sono tenuti in gabbie piccolissime durante il giorno e generalmente lasciati a digiuno, così saranno più veloci a prendere la preda. Le prede sono solitamente le lepri, i rhea (nandù), e i cinghiali. Poi ci sono anche i campionati della caccia alla lepre con i galgo, dove finiscono in condizioni terribili.

La maggioranza dei galgo vengono fatti accoppiare forzatamente: le femmine portano la museruola e vengono tenute, così non possono scappare. Alle femmine viene somministrato il farmaco prostaglandin per farle andare in calore. Questo apporta febbre, battito cardiaco accelerato, emorragia, aborto e morte.

I galguero fanno nascere una media di 15 galgo all’anno, e ne scartano lo stesso numero perché non servono più a causa di fratture, malanni, vecchiaia, oppure perché sono meticci, o perché perdono (nelle competizioni).

Questo è il  filmato che abbiamo fatto per la nostra campagna su Change.org per raccogliere firme per bannare le corse con i galgo a Córdoba.


La campagna raccolta firme la potete vedere qui: prohibición-de-las-carreras-de-galgos-

Ines

Proyecto Galgo Argentina

© Riproduzione riservata

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