Inchiesta sulla situazione dei Greyhound in Australia, sintesi e articolo originale
SINTESI DELL’ARTICOLO. Lisa White, di Friends of the Hounds, ha fatto un’eccellente e illuminante inchiesta sulla situazione dei greyhounds per il Parlamento del New South Wales in Australia. Eccone di alcuni stralci. Consigliamo di leggere tutto fino in fondo. Alla fine troverete un link che rimanda all’intero rapporto. Circa diciotto […]
SINTESI DELL’ARTICOLO. Lisa White, di Friends of the Hounds, ha fatto un’eccellente e illuminante inchiesta sulla situazione dei greyhounds per il Parlamento del New South Wales in Australia. Eccone di alcuni stralci. Consigliamo di leggere tutto fino in fondo. Alla fine troverete un link che rimanda all’intero rapporto. Circa diciotto mesi fa, un golfista che si trovava a Cessnock nel NSW (New South Wales, Nuovo Galles del Sud) Australia) , ha perso la sua pallina fra la vegetazione nei pressi di una recinzione e, mentre la cercava, ha potuto scorgere con orrore un trattore col rimorchio pieno di corpi di greyhounds che sbucava da un capannone della proprietà confinante. Sua moglie ha chiamato un rappresentante del nostro gruppo rescue per informarci e per esprimere il suo disgusto e dispiacere, ma ha evitato di darci le sue generalità e non ha avvertito le autorità. Ho ricevuto una chiamata anonima da una persona nell’Hunter, che aiutava un proprietario di Greyhound a sgambare i suoi cani. Questa persona, mentre accompagnava il proprietario a una corsa sulla pista di XXXX è venuta a sapere di quello che normalmente accadeva ai Greyhounds che non ottenevano buoni risultati. I cani venivano ammazzati ed ha accennato a una diga che si trovava all’interno della proprietà . La nostra passione, la nostra energia e il nostro impegno, sono interamente dedicate ai levrieri, che altrimenti sarebbero distrutti al termine del ciclo di sfruttamento di cui sono oggetto a causa della loro velocità e delle loro caratteristiche naturali. La situazione è stata rozzamente riassunta da un proprietario –trainer, che ha detto: ” Noi li facciamo nascere, noi li facciamo correre, noi li uccidiamo. Qual è il problema ?” La mia famiglia nel corso degli anni si è presa cura – a casa nostra – di oltre 450 levrieri. Il numero di cucciolate che è possibile far nascere ogni anno e illimitato, non esistono restrizioni sul numero di parti che una singola femmina può sostenere, o un limite di età, né si utilizzano efficaci procedimenti di selezione e di allevamento. Recentemente siamo stati contattati da un’ infermiera veterinaria, costernata perché nella clinica dove lavorava, era stata portata un’anziana greyhound dodici anni, con la pancia piena di cuccioli. E ‘ irragionevole e arrogante aspettarsi che il pubblico australiano non si preoccupi del fatto che 20.000 levrieri sono allevati ogni anno per finalità connesse col gioco d’azzardo e che, di questi, solo poco meno della metà ce la faranno ad arrivare a correre. Per la maggior parte dei cani, l’unico risultato possibile è una morte precoce. Brent Hogan, CEO dell’Industria delle Corse nel NSW, sostiene di stare implementando molti miglioramenti, nessuno dei quali però è volto a risolvere il problema principale, che è costituito dalle eccessive nascite. Uno studente universitario, al 2 ° anno di Medicina Veterinaria ha dichiarato che, solo nella sua classe al campus, si “usano” venti levrieri ogni settimana. Il GAP (Greyhound Adoption Program) del Queensland (collegato all’Industria, ndt), ha pubblicato una newsletter in cui troviamo queste riflessioni: – ” Quando collocate i vostri cani presso altre associazioni rescue o gruppi di adozione, si prega di prendere in considerazione quali effetti ne derivino per l’ immagine dell’Industria. I cani che languono nei pound, non sono l’immagine (dell’Industria) che vogliamo sia trasmessa all’esterno. Inoltre, anche se ben intenzionati, alcuni gruppi rescue hanno nel cuore forti sentimenti anti- racing e non sono certamente amici del Dell?industria. ” Nonostante l’Industria abbia consapevolezza del fatto che ” lo spreco di vite sia percepito come uno dei più grandi problemi del welfare e causa problemi d’immagine ” è palesemente molto più interessata all’ immagine’ che il benessere dei cani. Il nostro gruppo ha spesso ha sotto gli occhi gli effetti del consumo di droga nei greyhounds, che sono evidenti in molti cani che entrano a far parte del nostro programma di adozione. I problemi di doping determinano incontinenza delle femmine e altre disfunzioni agli organi causate dall’uso di steroidi. L’ industria delle Corse del Nuovo Galles del Sud, il GRNSW afferma. “ Lavoriamo con Greyhounds Australasia (Organismo che riunisce allevatori, allenatori e proprietari di greyhound da corsa dell’Australia e della Nuova Zelanda, ndt) e altri enti statali, per assicurare un approccio olistico al benessere dei greyhounds, inclusi quelli che sono esportati per correre in realtà internazionali, e si conforma alle migliori pratiche”. Ma, ancora una volta, il punto non è migliorare il benessere dei greyhound esportati, ma l’orribile realtà che vede cani inviati a correre in Asia, in posti come il Cinodromo di Macau, dove sono uccisi, senza alcun indugio, non appena offrono qualche prestazione al di sotto delle attese. Nel dicembre 2010 Tony O’Mara, General Manager del GRNSW, ha affermato che la migliore scelta possibile è che i greyhounds siano adottati o umanamente soggetti a eutanasia”. Non è appropriato, secondo lui, che siano affidati ai canili. Questo non certo perche sono preoccupati del fatto che nei pounds i greyhounds soffrirebbero, visto che passano già le loro vite in gabbia. Molti greyhounds che si trovano nei pound, almeno hanno una chance di esser salvati e adottati da un privato o da associazioni che si occupano di trovar loro una casa, come per esempio Friends of The Hounds, o altri gruppi. C’è, in realtà, il forte sospetto che si neghi questa possibilità ai greyhounds per impedire di risalire al numero reale dei greyhounds scartati ogni anni. Non c’è nulla di compassionevole, nell’uccidere cani giovani e sani semplicemente perché non sono più utili come macchine da soldi per l’industria delle corse e delle scommesse. Un trainer di Northern Rivers afferma che durante i 30 anni in cui ha allevato, allenato e fatto correre i greyhounds, non ha mai ricevuto una visita da parte di uno steward. Nessun rappresentante dell’industria ha messo piede nella sua proprietà per fare un controllo e per verificare il rispetto del Code of Practice. Pare che casi come questi siano comuni. Altri trainer sostengono che queste persone usino prede vive per allenare i cani. La settimana scorsa ho ricevuto una chiamata dalla commessa di un negozio per animali. Un uomo era entrato nel negozio e aveva chiesto quale fosse il mangime più economico fra quelli in vendita. L’uomo le ha detto di essere un greyhound trainer. Allora lei gli ha chiesto se si preoccupava di trovare una casa per i suoi cani, dopo che avevano finito la loro carriera. Quando gli ha detto di avere adottato un greyhound tramite il gruppo di rehoming locale, il commento del trainer è stato: “Ah quei bastardi che si aspettano che tu dia loro dei soldi per prendersi il cane.” Stava parlando delle 50 sterline australiane che chiediamo come contributo spese. Solo una settimana fa un proprietario di greyhound si è recato da un veterinario di Sidney con una dolce giovane femmina e, quando l’infermiera gli ha chiesto se era d’accordo di darla in adozione, lui ha risposto “Diavolo, no”! E quel giovane cane è stato così sottoposto a eutanasia, malgrado avesse l’opportunità di trovare una famiglia tramite il nostro gruppo di adozione.
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