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Archivio Legacy

In memoria di Tom Regan

18 febbraio 2017Articolo originale →

Ieri, venerdì 17 febbraio, Tom Regan ci ha lasciato. È una grande perdita per tutte le persone che hanno a cuore i diritti degli animali, ma anche per tutti coloro che hanno a cuore i diritti umani: The Case for Animal Rights è un’opera fondamentale per chiunque abbia a cuore un’etica che non […]

Ieri, venerdì 17 febbraio, Tom Regan ci ha lasciato. È una grande perdita per tutte le persone che hanno a cuore i diritti degli animali, ma anche per tutti coloro che hanno a cuore i diritti umani: The Case for Animal Rights è un’opera fondamentale  per chiunque abbia a cuore un’etica che non faccia differenze tra gli individui, quale che sia la specie cui appartengono. Tom Regan ci ha insegnato infatti, tra le altre cose, che se vogliamo fondare i diritti umani sull’eguaglianza dobbiamo anche riconoscere i diritti degli animali. Sia noi che loro, quali che sia le differenze tra di noi e tra di loro, siamo soggetti di una vita: “Esattamente come noi, questi animali sono nel mondo, sono consapevoli del mondo e sono consapevoli di quanto succede loro. Ed esattamente come noi, quanto succede a questi animali importa loro, indipendentemente che ciò importi o meno ad altri. A dispetto delle molte differenze, umani ed altri mammiferi sono uguali sotto un aspetto fondamentale e cruciale: noi e loro siamo soggetti-di-una-vita.”. (Gabbie vuote)

Come noi,  gli animali non soltanto soffrono ma hanno desideri, motivazioni, preferenze, emozioni, memoria.  Come noi hanno diritto a rispetto in quanto tali e per quello che sono.

La sua visione di un mondo in cui agli animali siano riconosciuti i loro diritti lo ha portato anche a esprimersi chiaramente sul greyhound racing:

“La vera soluzione del ‘problema levrieri’ è porre fine alle corse. I difensori dei diritti degli animali non si accontenteranno di niente di meno di questo.” (Gabbie vuote)

Tom Regan dunque non è più tra noi, ma rimane con noi, e a noi sta di continuare a perseguire il suo sogno di un mondo più civile e rispettoso dei diritti di tutti.

©Massimo Greco