Il nostro discorso alla Protesta internazionale antiracing internazionale contro la GBGB Awards Ceremony – Londra 29 gennaio.
Di seguito il discorso che il nostro presidente Stefania Traini ha pronunciato alla protesta antiracing internazionale contro la GBGB Awards Ceremony, che si è tenuta domenica a Londra dalla 16.30 ad oltre le 20.00 davanti al The Brewery, sede del Gala dell’industria delle corse. Alla protesta, organizzata da Caged NW, Birmingham Greyhound Protection […]
Di seguito il discorso che il nostro presidente Stefania Traini ha pronunciato alla protesta antiracing internazionale contro la GBGB Awards Ceremony, che si è tenuta domenica a Londra dalla 16.30 ad oltre le 20.00 davanti al The Brewery, sede del Gala dell’industria delle corse.
Alla protesta, organizzata da Caged NW, Birmingham Greyhound Protection e Pet levrieri, hanno partecipato attivisti da UK, tra cui molti membri di CAGED NW, Birmingham Greyhound Protection, Greyhounds Many Nations One Voice, di Greyhound Gap, Shut Down Bellevue e Shut Down Sittingbourne, Poole Against Greyhound Exploitation (UK), Leicester Sighthounds (UK) e Shut Down Sittingbourne.
Erano presenti anche rappresentanti di Greyhound Awareness Cork (Irl) e di Galway SPCA (Irl) fra cui l’amica e alleata Emma O’Brien.
Gli speaker, oltre al nostro presidente, sono stati: Michael James e Amber Stevens di Caged NW, Tamzi Greyhound di Greyhounds, Many Nations, One Voice, nonché socia di Pet levrieri, e Kerry Elliman di Birmingham Greyhound Protection.
Ha preso la parola anche la star televisiva Pauline McLynn (Father Ted, Shameless) dando il suo pieno sostegno alla manifestazione e campagna.
“Per il movimento antiracing il 2016 è stato un anno intenso, costellato di progressi piccoli e grandi, ma non privo di delusioni.
La proibizione delle corse in Argentina, ottenuta dopo una dura lotta, è stato probabilmente il momento più importante, il successo più visibile e il momento di gioia più grande.
Per pochi mesi abbiamo sperato anche nella chiusura dell’industria nel Nuovo Galles del Sud, e la decisione di tornare indietro da parte di Baird è stata una doccia fredda.
Grazie ad una grande mobilitazione internazionale siamo riusciti probabilmente a frenare l’esportazione dei greyhound irlandesi a Macao, e questo ha aggravato la crisi del Canidrome, avvicinandone la chiusura.
Ora l’imperativo è accelerarne la fine e ottenere che i greyhound sopravvissuti siano consegnati ad Anima per essere salvati.
Ulteriori progressi sono arrivati dagli Stati Uniti e finalmente qualcosa comincia a muoversi anche in Irlanda.
D’altra parte, i greyhound continuano a morire a migliaia, a causa della crudeltà dell’industria delle corse dei greyhound, quell’industria cha anche quest’anno festeggia a pochi metri da noi con champagne imbevuto del sangue dei cani.
Noi crediamo di dover imparare dalle vittorie e dalle sconfitte, e quello che l’esperienza argentina e quella australiana mostrano con chiarezza è che consapevolezza e lavoro politico sono entrambi indispensabili per ottenere la fine del greyhound racing.
Baird ha avuto il coraggio di sfidare l’industria, ma non ha avuto il supporto politico e di consenso popolare necessari per resistere alla dura campagna di menzogne dei pro racing. Supporto che invece non è mancato al movimento argentino, e che ha portato a un grande successo.
Per quanto riguarda l’Europa, noi crediamo che qui in Inghilterra sia la chiave di volta: se l’industria qui sarà sconfitta, mancherà l’ossigeno al paese in cui l’industria sembra più forte, l’Irlanda.
La nostra presenza qui vuole essere dunque un segnale di sostegno verso la vostra lotta contro il greyhound racing in UK.
Noi crediamo che sia necessario unire tutte le forze che sono sinceramente e chiaramente antiracing per aumentare la pressione politica, la consapevolezza, la diffusione della verità circa la terribile condizione dei greyhound.
Nel nostro piccolo, noi ci siamo e cercheremo di fare tutto ciò che è in nostro potere per aiutare chi è in prima linea nella lotta contro l’industria, qui in UK, in Irlanda, negli Stati Uniti, in Australia, a Macao e ovunque i greyhound siano sfruttati”.
Stefania Traini presidente Pet levrieri
Di seguito il video del discorso, realizzato da Gavin Erickson che ringraziamo. I sottotitoli in inglese sono a cura della nostra socia, nonché interprete, Isobel Deeley.