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IL NOSTRO DISCORSO alla manifestazione internazionale a DUBLINO il 2 giugno. Con sottotitoli in italiano.

Di seguito il video con i sottotitoli in italiano del discorso tenuto dal nostro socio Massimo Greco in rappresentanza di Pet levrieri alla manifestazione internazionale a Dublino contro l’esportazione dei greyhound irlandesi a Macao e per la chiusura del Canidrome, organizzata da Aran, il 2 giugno. Tra gli speaker, oltre a […]

Di seguito il video con i sottotitoli in italiano del discorso tenuto dal nostro socio Massimo Greco in rappresentanza di Pet levrieri alla manifestazione internazionale a Dublino contro l’esportazione dei greyhound irlandesi a Macao e per la chiusura del Canidrome, organizzata da Aran, il 2 giugno.

Tra gli speaker, oltre a noi: John Carmody di ARAN (Animal Rights Action Network), Albano Martins di Anima Macau, Christine Dorchak di Grey2k Usa, Marion Fitzgibbon di Limerick Animal Welfare, Mohneeta Dhadli di Greyt Exploitations, Rita James di Caged NW e Gabriel Paun di Animals Australia.

Ha preso la parola la star televisiva Pauline McLynn (Father Ted, Shameless) dando il suo pieno sostegno alla campagna.

Ringraziamo Gavin Erickson per aver realizzato questo video. I sottotitoli in italiano sono a cura di Isobel Deeley.

   Traduzione in  Italiano. 

Prima di tutto vorrei ringraziare l’associazione ARAN per avermi invitato oggi a parlare qui a nome della mia associazione, Pet Levrieri. Io penso che voi vi chiediate perché un’associazione italiana partecipi a questa protesta. 

Noi diamo in adozione in Italia greyhound e lurcher irlandesi salvati da Limerick Animal Welfare, Galway SPCA ed Erin Hounds. Dunque per noi è giusto essere qui ad aiutare i nostri amici irlandesi ad impedire che i greyhound irlandesi siano mandati a morire a Macao.

Noi speriamo che presto l’infame cinodromo di Macao venga chiuso, e bloccare l’esportazione verso di esso significa affrettarne la chiusura. Ci riusciremo alla fine, certamente.

Ma io penso che anche quando questo accadrà noi non dobbiamo accontentarci. Ci sono altri luoghi, come il Vietnam ed il Pakistan, in cui non esistono programmi di adozione e in cui quindi i greyhound non dovrebbero mai essere esportati. Ugualmente, non dovrebbero essere spediti in Spagna, dove già muoiono ogni anno decine di migliaia di galgo.

Noi troviamo adottanti in Italia per i greyhound irlandesi salvati, ma speriamo che un giorno non ci sarà più bisogno di far adottare i greyhound fuori dall’Irlanda. Crediamo che questo accadrà quando questi cani verranno considerati come pet e non più come merci, come oggi.

Noi abbiamo sempre sostenuto che il greyhound racing è crudele in sé e che fino a quando esisterà l’industria i greyhound saranno sfruttati e maltrattati.

Se qui non ci fosse l’industria delle corse e i greyhound in Irlanda fossero pet, non verrebbero spediti a Macao, in Spagna, in Pakistan, o in Vietnam.

Ma se è sbagliato che i greyhound muoiano a Macao, non è altrettanto sbagliato che muoiano in Irlanda? 

Poiché sappiamo tutti che migliaia di greyhound scompaiono ogni anno in Irlanda, e non abbiamo neppure i numeri precisi.  Per cui io penso che oggi si ponga all’ordine del giorno non solo il destino dei greyhound irlandesi spediti a Macao, ma anche quello delle migliaia di greyhound che scompaiono ogni anno in Irlanda.

Forse è giunto il momento di sottolineare il fatto che l’industria delle corse irlandese –  rappresentata dalla IGB – non è stata in grado di garantire ai greyhound standard di benessere accettabili. 

È ora che si assumino la piena responsabilità per il destino di questi cani, dalla nascita alla morte, coloro che ne hanno tratto e continuano a trarne profitti.

In conclusione, io spero che verrà presto il giorno in cui i greyhound irlandesi saranno solo pet, e non più semplicemente mezzi per produrre reddito. 

Ringrazio tutti voi per la vostra presenza oggi al mio fianco.