Il mio foster..Sylvester!
Il mio incontro con i Nasoni è stato del tutto casuale, attraverso il foster di Sylvester che è entrato nella mia vita già ampiamente popolata da quattrozampe. Le osservazioni che gli amici mi fanno quando spiego in cosa consiste un foster sono “Ma non ti affezionerai, come fai a darlo […]
Il mio incontro con i Nasoni è stato del tutto casuale, attraverso il foster di Sylvester che è entrato nella mia vita già ampiamente popolata da quattrozampe.
Le osservazioni che gli amici mi fanno quando spiego in cosa consiste un foster sono “Ma non ti affezionerai, come fai a darlo via?” oppure “Poverino, chissà come ci rimarrà male quando dovrà andarsene!”.
Sicuramente in questo mese di convivenza, il legame che si è creato con Sylvester è forte e coinvolgente, ma mi piace pensare che questa per lui è solo una tappa, che lo ha allontanato definitivamente dal suo “prima” di sofferenza e solitudine, per avvicinarlo sempre di più al suo domani di serenità e amore.
Le esistenze di tutti noi sono costellate di incontri e separazioni, e da ognuna di esse traiamo qualcosa, specialmente se si è trattato di esperienze positive. Sylvester con noi ha imparato che ci si può lasciare andare, che è bello giocare e che si può correre senza dover per forza vincere.
Quando sarà nella sua casa per sempre, spero che dentro gli resterà non il ricordo di noi, ma la serenità per avere imparato che il mondo è pieno di mani che ti vogliono solo accarezzare.
Noi di lui avremo questo selfie..
Molly Molly