IL MASSACRO DI BADAJOZ
32 galgo rinchiusi ed abbandonati muoiono di fame e sete. Nella Spagna, che diventa quasi Portogallo, ad Azuaga si è compiuto l’ennesimo estremo abuso della vita di 32 galgo, che chiedevano solo attenzione e rispetto. Galgo, fatti nascere per la caccia, chiusi in una fattoria abbandonati senza cibo ed acqua. […]

32 galgo rinchiusi ed abbandonati muoiono di fame e sete.
Nella Spagna, che diventa quasi Portogallo, ad Azuaga si è compiuto l’ennesimo estremo abuso della vita di 32 galgo, che chiedevano solo attenzione e rispetto. Galgo, fatti nascere per la caccia, chiusi in una fattoria abbandonati senza cibo ed acqua. L’estremo abuso perpetrato da un proprietario indegno che ha portato questi galgo, ridotti allo stremo delle forze, a trovare un po’ di nutrimento dai cadaveri degli animali già morti.
https://www.petlevrieri.it/wp-content/uploads/2025/08/vid-20250810-wa0000.mp4
Ancora una volta siamo spettatori impotenti dell’estrema violenza e del maltrattamento su animali inermi che solo l’uomo sa fare.
È arrivata l’ora di dire BASTA a tutto questo!
Dopo il ritrovamento, da parte della Guadia Civil, il proprietario dell’immobile è stato accusato per i reati di abbandono, omissione delle cure elementari e per la conseguente morte di tutti i cani.
Nessun media ha detto che questi cani erano da caccia e per questo non protetti dalla legge sul benessere animale. Il Governo spagnolo continua a non inserire i cani da caccia e I Galgo nella legge per il benessere animale cedendo alle pressioni della lobby dei cacciatori.
Il partito animalista spagnolo Pacma ha organizzato per oggi, domenica 10 agosto con inizio alle ore 10.00, una manifestazione nel centro di Madrid per chiedere giustizia per questi 32 galgo e per chiedere che il governo spagnolo includa i cani da caccia nella legge sul benessere animale e che la Guardia Civile faccia ispezioni periodiche su come vengono detenute le cosiddette rehala (che sono un gruppo di cani da caccia, solitamente composto da 10-12 coppie, utilizzati per la caccia al cinghiale e al cervo durante le battute di caccia più grandi, chiamate “monterías”).
Fonte: https://goo.su/HKr1e




