Il dono della parola!
Storia di un cane col dono della parola… Dopo qualche mese con Pavel(ex Pirate), ho capito di aver trovato un grande amico, un amico di quelli speciali, capace di camminare su 4 zampe, di alzare la zampa per fare pipì ma anche di ascoltare e soprattutto di parlarmi. Si sì, […]
Storia di un cane col dono della parola…
Dopo qualche mese con Pavel(ex Pirate), ho capito di aver trovato un grande amico, un amico di quelli speciali, capace di camminare su 4 zampe, di alzare la zampa per fare pipì ma anche di ascoltare e soprattutto di parlarmi.
Si sì, proprio così, Pavel mi parla di continuo con gli occhi e con la voce.
La sua continua ricerca di comunicazione è stupefacente, capace di esporre le sue rimostranze quando gli do le spalle, di richiedere cibo con tenerissimi lamenti o letteralmente trascinandomi a casa dopo essere usciti da 2 minuti.
Capace di richiedere una guida ed un conforto cercando il mio sguardo in passeggiata… ma da ieri un nuovo rituale comunicativo si è aggiunto al suo già vasto vocabolario.
Siamo solo io e lui da un paio di settimane, viste le temperature elevate di questi giorni, ho deciso di lasciare nonna Phoebe e dolce Pan in Toscana, so che loro ne risentono parecchio.
Ero sicura che Pavel avrebbe sofferto della lontananza dal resto del branco…
Mi sbagliavo…
Ho scoperto che lo stare solo con me, gli crea uno stato di appagamento totale: ci godiamo lunghe passeggiate, cene a due e grandi coccole nel lettone, insomma non mi deve dividere proprio con nessuno, ne coi fratelli, ne col babbo…
Certo il caldo è l’unico neo su questo romantico quadro d’amore.
Ma da ieri sera abbiamo scoperto il gioco!
E neppure il caldo ci fermerà più!
Avrei voluto filmarlo quando improvvisamente è saltato giù dal lettone per tornare qualche secondo dopo trotterellante, ansimante e scodinzolante con un bel pupazzo in bocca poi appoggiato sulle mie ginocchia…
Il resto lo potete immaginare….


