Il direttore generale della LACS: “Il report EFRA sulla situazione dei grey è un buon punto di partenza, ma non basta.
Riportiamo la traduzione della dichiarazione rilasciata dalla LACS, la Lega contro gli Sport Crudeli, a proposito del report redatto dalla EFRA, la Commissione sull’Ambiente e l’Agricoltura, sulla situazione dei greyhound in UK. Il report sul welfare dei greyhound è un buon punto di partenza, ma non basta, secondo il direttore […]
Riportiamo la traduzione della dichiarazione rilasciata dalla LACS, la Lega contro gli Sport Crudeli, a proposito del report redatto dalla EFRA, la Commissione sull’Ambiente e l’Agricoltura, sulla situazione dei greyhound in UK.
Il report sul welfare dei greyhound è un buon punto di partenza, ma non basta, secondo il direttore generale della LACS ( League Against Cruel Sports)
25 febbraio 2016
In relazione al report dell’EFRA (Commissione sull’Ambiente e l’Agricoltura, ndr) sul welfare (la cura e il benessere) dei greyhound, il direttore generale della Lega contro gli Sport Crudeli, Eduardo Goncalves, dice: “Questo report si muove nella giusta direzione, ma esortiamo il Governo ad interpretare queste raccomandazioni solo come punto di partenza. La DEFRA deve costruire su queste basi e andare oltre, per poter garantire la protezione dei greyhound.”
“Ci sono aspetti del welfare dei greyhound che destano enorme preoccupazione e che vanno affrontati. Molti greyhound sono sottoposti ad una vita dura e solitaria, costretti ad allenarsi su tapis roulant e tenuti separati dagli altri cani. Secondo le cifre fornite dall’industria stessa, negli ultimi tre anni di cui abbiamo dati oltre 2.000 greyhound hanno subito infortuni e più di 1.000 sono stati soppressi. C’è qualcuno che segua la situazione abbastanza da vicino in modo da controllare che queste cifre siano esatte, e che i cani vengano trattati con rispetto? Le raccomandazioni contenute nel report sono sufficienti per risolvere questi problemi? Noi riteniamo che ci sia ancora molta strada da fare.
E’ scioccante che l’industria delle corse sia riuscita a nascondere così a lungo i dati sugli infortuni e le eutanasie praticate. Per questo la richiesta di trasparenza da parte della Commissione sugli infortuni, sulla mortalità e sui dati relativi alle adozioni è ben accolta, sebbene il Governo dovrà assicurarsi che questa richiesta di trasparenza includa anche le piste. Allo stesso modo, accogliamo con favore una tassa imposta agli allibratori per assicurare che più denaro sia destinato al welfare dei greyhound, ed è giusto che la Commissione abbia richiesto che le misure per la protezione dei greyhound vengano applicate anche nei kennel dei trainer oltre che nei cinodromi.
E’ inoltre giusto che venga considerata la necessità di una regolamentazione indipendente, ma perché è stato concesso all’industria un periodo di prova di due anni, mentre i greyhound continuano a soffrire? Rimaniamo convinti che, dati i pessimi precedenti dell’industria, soltanto una regolamentazione indipendente garantirà che il welfare dei grey sia tutelato.
Mentre è stato riservato un appoggio soltanto a parole alla nostra richiesta di fissare per legge l’obbligo di adozione dei grey a fine carriera, questo problema (quello delle adozioni, ndr) è enorme e necessita di essere affrontato con urgenza. Non è una questione che coinvolge solo le piste – tutti gli attori dell’industria, dai trainer ai proprietari, dovrebbero avere il dovere di assicurare che nessun cane venga ucciso a fine carriera. Inoltre, la concessione di licenze per gli allevatori è fondamentale, se si vuole ridurre il numero del surplus, cioè dei cani indesiderati.
Infine, il microchip non è una bacchetta magica, poiché sappiamo quanto sia diffusa la tendenza ad imbrogliare il sistema. Esortiamo dunque il Governo ad introdurre i passaporti per i greyhound, in modo da assicurare che questi cani siano tracciabili dalla nascita alla morte.
Elogiamo la Commissione per l’attenzione e la cura dedicate a questo argomento importante, e per aver riconosciuto che ci sono molti problemi da affrontare. Esortiamo il Governo ad agire in maniera decisiva per assicurare che vengano introdotti tutti i cambiamenti necessari per proteggere i greyhound.”
Fonte: greyhound-welfare-report-does-not-go-far-enough-says-league-chief-executive