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IL CALO NELLA REGISTRAZIONE DELLE CUCCIOLATE IRLANDESI PORTERA’ ALL’AUMENTO DEL PREZZO DEI GREYHOUND

16 gennaio 2018Articolo originale →

Riportiamo la traduzione dell’articolo IRISH REGISTRATIONS FALL MUST LEAD TO INCREASE IN THE COST OF GREYHOUNDS, publicato da Greyhound Star il 7 gennaio. Il calo nella registrazione delle cucciolate irlandesi porterà all’aumento del prezzo dei greyhound. Per l’industria del racing inglese i problemi a lungo termine non mancano certo, dopo che l’Irish […]

Riportiamo la traduzione dell’articolo IRISH REGISTRATIONS FALL MUST LEAD TO INCREASE IN THE COST OF GREYHOUNDS, publicato da Greyhound Star il 7 gennaio. 

Il calo nella registrazione delle cucciolate irlandesi porterà all’aumento del prezzo dei greyhound. Per l’industria del racing inglese i problemi a lungo termine non mancano certo, dopo che l’Irish Coursing Club ha pubblicato le registrazioni delle cucciolate relative al 2017, scrive Floyd Amphlett.

Il totale delle cucciolate, pari a 2441, è stato il più basso dall’inizio di questo sport, ma inferiore solo di 79 rispetto alla quota raggiunta lo scorso anno (pari al 4%). E questa era la buona notizia.

La cattiva notizia è che è quasi il settimo anno consecutivo di declino (a parte una leggera anomalia tra il 2013 e il 2014), il che significa che il numero dei cani allevati è calato di quasi il 50% in 15 anni. 

Ancora peggio, questo declino sta accelerando, infatti gli accoppiamenti nel 2017 erano in calo del 9%, un dato che avrà ripercussioni sulle cucciolate del 2018.

L’unico dato positivo riguarda il numero di trasferimenti, quasi tutti riguardanti cani adulti destinati all’esportazione nel Regno Unito, che è aumentato da 235 a 11034.

L’interpretazione più probabile a questo dato è che, anche se sono nati meno greyhound, una percentuale maggiore di essi è stata esportata, tra cui anche i cani meno veloci che in passato erano considerati inadatti all’esportazione. 

Ma c’è di più. Sembra che stia finendo anche il predominio di un gruppo ridotto di cani maschi da riproduzione. I giorni di gloria di cani come Droopys Kewell, che producevano 350 cucciolate all’anno, sono lontani ormai.

Dall’introduzione dell’inseminazione artificiale, il limite è stato fissato a 240 accoppiamenti all’anno, anche se nessuno sembra avvicinarsi a questo record.

Nel 2016 il più prolifico è stato Droopys Jet con 188 cucciolate, seguito da Laughill Blake (126), Kinloch Brae (122), Skywalker Puma (113), Paradise Madison (106) e Superior Product (101). Nel 2017 Droopys Jet è risultato ancora il maschio più impegnato con 126 cucciolate, seguito da Kinloch Brae (101) e Ballymac Vic (81).

Con la richiesta di cani da corsa, alimentata dalla battaglia per accaparrarsi i diritti audio visivi delle corse, la conclusione ovvia è che nell’immediato futuro il prezzo dei greyhound sembra essere destinato a salire. Per gli allevatori irlandesi, che hanno sovvenzionato il mondo delle corse inglesi per un ammontare di milioni di sterline all’anno, non possono che essere buone notizie.

Ma con così tanti che hanno già gettato la spugna, non sembrano esserci possibilità di una ripresa degli allevamenti irlandesi a breve.

@Petlevrieri

IRISH REGISTRATIONS FALL MUST LEAD TO INCREASE IN THE COST OF GREYHOUNDS