I vegani festeggiano tra cibi e abiti «bio»
di Sandra Mattei Trentino Corriere TRENTO. È stata un altro successo, la terza edizione del Festival Trento Veg, festa antispecista del Trentino, che si è svolta ieri al Centro Santa Chiara di Trento. Organizzato da Etica Animalista con la partecipazione di Anta onlus, ha ospitato più di una ventina tra […]
di Sandra Mattei Trentino Corriere TRENTO. È stata un altro successo, la terza edizione del Festival Trento Veg, festa antispecista del Trentino, che si è svolta ieri al Centro Santa Chiara di Trento. Organizzato da Etica Animalista con la partecipazione di Anta onlus, ha ospitato più di una ventina tra associazioni di volontariato che si occupano dei diritti degli animali e di aziende che producono prodotti e abiti biologici. Ma è stata soprattutto tanta gente ad affollare il parco del Santa Chiara, invogliata sicuramente dalla bellissima giornata di sole, ma anche dalla curiosità di partecipare alle tante iniziative in programma. Dalle 10 di mattina, infatti ha preso il via il ricco programma con una colazione vegan, per poi passare al pranzo a base di penne integrali, polpette vegetali e fagioli, e proseguire con un sacco di proposte gustose come i panini, le torte, il tiramisù, e concludere con la cena. Trecento i pasti distribuiti solo a pranzo ed altrettanti i panini venduti, ma la partecipazione dei presenti non si è limitata solo a gustare i tanti piatti realizzati senza ingredienti di origine animale, a cura del Well Café. Il variegato popolo dei vegani, o simpatizzanti tali, composto sia da umani che da molti quattro zampe, ha potuto partecipare ai numerosi incontri di informazione sulla cultura antispecista ed ha anche potuto apprendere attraverso un corso intitolato “1,2,3 il menù che piace a me” veloci ricette vegane. Si poteva inoltre spaziare nei vari stand, assaggiando i gustosi non-formaggi di Luciente (a base di frutta secca e con l’aggiunta di tanti ingredienti sfiziosi, dal cumino al peperoncino, dai fiori di finocchio alla lavanda), o provando gli abiti di materiali biologici di Gabriele, a base di lino, canapa, ma anche di filato di ortica, con colori rigorosamente vegetali. Disponibile anche un laboratorio per il trucco con cosmetici non testati sugli animali. Tenerissimi i levrieri portati dall’associazione Pet Levrieri onlus, che si batte contro le stragi dei greyhound per le corse in Irlanda e Regno Unito (20 mila soppressi all’anno) e dei galgos nella caccia in Spagna (50 mila soppressi). L’associazione presieduta da Stefania Traini riesce a sottrarre da questo massacro i cani inadeguati o non più remunerativi: 150 l’anno, una minima parte, per l’adozione, ma pur sempre un’opera meritoria. Soddisfatta Ivana Ravanelli, di Etica Animalista: «La numerosa partecipazione delle associazioni e del pubblico conferma che c’è sempre più voglia di un mondo senza crudeltà e più giusto per tutti». Link all’articolo originale: http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2014/09/08/news/i-vegani-festeggiano-tra-cibi-e-abiti-bio-1.9898426?ref=search