I levrieri, l’amore e il rispetto
L’amore e il rispetto sono due modi di rapportarsi ai levrieri che ci distinguono profondamente rispetto a tutti quelli che li sfruttano. Chi pianifica le nascite dei levrieri e comincia a eliminare quelli inadatti da cuccioli, chi li uccide perché sono lenti o si infortunano, chi li tiene in gabbia […]
L’amore e il rispetto sono due modi di rapportarsi ai levrieri che ci distinguono profondamente rispetto a tutti quelli che li sfruttano. Chi pianifica le nascite dei levrieri e comincia a eliminare quelli inadatti da cuccioli, chi li uccide perché sono lenti o si infortunano, chi li tiene in gabbia quasi tutto il giorno, chi li butta via dopo poco più di un anno perché non sono più bravi a cacciare, chi li fa vivere in buche non può usare queste parole. Se le usa, è perché non ha il senso della vergogna, oppure perché è un mentitore, di fronte a se stesso e di fronte al mondo. Se le usa è perché ha verso il significato delle parole lo stesso rispetto che ha verso i suoi cani, cioè nessuno.
Chi decide di strappare alla morte uno di questi cani mostra di essere migliore, perché fa una scelta di vita e non di morte. Chi adotta un levriero rescue sceglie di percorrere un’altra strada.
Ma amare e rispettare il levriero che abbiamo adottato è solo un inizio; amare e rispettare il nostro levriero non toglie nulla alla sofferenza delle decine di migliaia che muoiono ogni anno, non in posti lontani ma nella nostra Europa.
Se volete amare e rispettare i vostri levrieri fino in fondo, dovete andare oltre e preoccuparvi di tutti quelli che non ce la faranno. Se amare è prendersi cura di un altro, dovete andare oltre gli occhi del vostro cane, dovete prendervi cura di tutti quelli che sono destinati a morire, e potete farlo in un solo modo: andare oltre l’adozione e iniziare ad essere in qualche modo “voce e soldati” in difesa dei levrieri.
Potete farlo in molti modi: condividendo e diffondendo un’informazione completa e veritiera sulle cause e le responsabilità del loro sfruttamento, aiutando le associazioni e le organizzazioni che si battono contro l’industria e i galgueros sul campo, mostrandovi intransigenti di fronte a chi accetta di collaborare con chi li sfrutta in cambio di un piatto di lenticchie, aderendo alla nostra associazione.
Chi adotta sceglie di amare il suo levriero e si apre alla possibile comprensione delle cause della sofferenza di questi esseri viventi. Il passo successivo è amarli al punto di andare oltre l’adozione, fino a quando non finirà. Il passo successivo è comprendere che la più grande dimostrazione di amore vero i nostri cani è essere difensori intransigenti della loro causa. Per salvare i levrieri è necessario andare oltre l’adozione e le passeggiate conviviali e diventare attivisti di una battaglia di civiltà e giustizia.