Hope e Charity: la vera natura del greyhound racing in Irlanda
Hope e Charity, due piccole greyhound, sono state trovate in Irlanda, vicino al rifugio di Paws, conciate come si vede dalle foto (http://www.petlevrieri.it/2013/12/17/il-costo-delle-corse/) e con il tatuaggio rimosso dalle orecchie in malo modo. Chissà cosa penseranno quelli che nei mesi scorsi hanno negato che in Irlanda i greyhound vengono abbandonati […]
Hope e Charity, due piccole greyhound, sono state trovate in Irlanda, vicino al rifugio di Paws, conciate come si vede dalle foto (http://www.petlevrieri.it/2013/12/17/il-costo-delle-corse/) e con il tatuaggio rimosso dalle orecchie in malo modo.
Chissà cosa penseranno quelli che nei mesi scorsi hanno negato che in Irlanda i greyhound vengono abbandonati per strada, quelli, per capirci, che dialogano con l’industria delle corse, naturalmente per il “benessere dei cani”! Chissà cosa ne penseranno il signor Barry Coleman e l’IGB! Immaginiamo che prometteranno severe indagini, come quelle che hanno portato a condannare con ben 800 euro di multa il proprietario dei greyhound trovati in una fossa a Limerick l’anno scorso.
Ma la questione secondo noi più interessante è questa: quanti di quelli che si sono scandalizzati e mobilitati per evitare il trasporto di greyhound irlandesi in Spagna faranno altrettanto ora? Sì, perché è facile sparare a zero sulla Spagna. Certo, è vero, la condizione dei levrieri in Spagna è spaventosa, ma in Irlanda è poi meglio? Nella realtà, si intende, non nelle dichiarazioni di principio. Quanti greyhound scompaiono in Irlanda senza lasciare traccia, quanti finiscono in fondo al mare, quanti nei laboratori di qualche università, quanti seppelliti chissà dove? La risposta è semplice: migliaia. Ma non bisogna dirlo, altrimenti gli “amici” irlandesi si arrabbiano!
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