Helèna ed Hester, vuoto d’amore per sempre sanato.
“Vuoto d’amore per sempre sanato! Vite in attesa dove lo spiraglio ha trovato varco. C’è una crepa in ogni cosa proprio da lì entra la luce. Sottili vibrazioni … impercettibili. Sgretola il buio così come lo sono state le vostre ossa martoriate. Urlo di morte diffuso nell’aria, polverosa e […]

“Vuoto d’amore per sempre sanato!
Vite in attesa dove lo spiraglio ha trovato varco.
C’è una crepa in ogni cosa proprio da lì entra la luce.
Sottili vibrazioni … impercettibili.
Sgretola il buio così come lo sono state le vostre ossa martoriate.
Urlo di morte diffuso nell’aria, polverosa e bollente, ma la vostra piccola radice impregnata nella terra non ha ceduto, non vi hanno strappate; discrete e potenti avete resistito, mie adorate, al quotidiano massacro, all’assordante silenzio, alla paura dell’ignoto.
Scultoree e muscolose Dee…Helèna ed Hester, l’innocenza a voi è alleata, anime di elevata nobiltà, sottoposte a riti che diventano persino naturali nonostante immondi, alle più crudeli barbarie per mano d’uomo.
Non c’è nulla che sostituisca l’assenza, il vostro primordiale dolore, lo strappo, l’ingiusta ferita, rendiamo grazie anche al dolore… però, custodiamo la vostra storia nel cuore, essa vi ha portate a me, mi vesto di riconoscenza.
Separazione, lacerazione, un lungo eterno addio alla terra madre infeconda che vi ha generate e non tutelate.
Ora indossate, creature, anche la bellezza del passato sofferente, come dono prezioso, perché la gratitudine odierna, vi regala nel dolore, una gioia tranquilla, arrivate fino a me dopo lungo viaggiare, per vegliare ogni travaglio dell’ animo.
Mie Preziose, in voi abita il Divino.
Fino a quando avrò respiro vi amerò!
La vostra mamma”.
(Adottante Federica)



































