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Archivio Legacy

Greyhound: maltrattamenti, incidenti e morte sulle piste

L’innata velocità e la grazia dei greyhound sono stati sfruttati a beneficio dell’uomo fin dai tempi degli antichi Egizi. Questi cani sono stati utilizzati per secoli nella caccia e nel coursing, ma l’avvento delle corse nel 20° secolo ha spinto gli allevatori e proprietari a pensare che questa meravigliosa razza […]

L’innata velocità e la grazia dei greyhound sono stati sfruttati a beneficio dell’uomo fin dai tempi degli antichi Egizi.

Questi cani sono stati utilizzati per secoli nella caccia e nel coursing, ma l’avvento delle corse nel 20° secolo ha spinto gli allevatori e proprietari a pensare che questa meravigliosa razza fosse vista come semplice merce (e non come animali da compagnia).

Le corse dei greyhound continuano ad essere un grande business; attraverso le corse si generano milioni di dollari di entrate da parte del gioco d’azzardo negli Stati ove ciò è ancora legale.

Oggi, la crudeltà del settore corse è stata finalmente messa sotto il riflettore dell’opinione pubblica e il numero di spettatori che frequentano le corse dei greyhound è diminuito. Purtroppo, le perdite finanziarie hanno contribuito a peggiorare le già pessime condizioni delle piste che hanno causato un notevole aumento degli infortuni tra i greyhound1

I Campi di sterminio Ecco uno dei tanti esempi terribili della crudeltà del settore: nel 2002 i resti di circa 3.000 greyhound provenienti dalle piste della Florida sono stati rinvenuti sepolti nella proprietà di un ex guardia di sicurezza del cinodromo, ora in pensione, che per più di 40 anni si era occupato di far “sparire” i greyhound “indesiderati” con un fucile calibro 222. L’avvocato dell’imputato ha dichiarato: “Se c’è qualcuno da incriminare, questa è l’industria, perché questo è ciò essa sta facendo a questi animali. La loro misera vita inizia nel giorno in cui nascono e termina quando entrano in possesso del mio cliente che li fa fuori con una revolverata3“. 

In un caso simile nel Regno Unito. Un’indagine “sotto copertura” del Sunday Times ha rivelato che un costruttore edile ritirava greyhound sani (che però erano stati giudicati dai loro trainer troppo lenti per correre)  e li uccideva con una “bolt gun” e poi li seppelliva nel suo terreno dietro casa.

Il documento ha stimato che l’uomo avrebbe ucciso più di 10.000 cani in 15 anni4. Questi massacri illustrano che i greyhound sono trattati come se fossero “macchine da corsa” usa e getta. Sono prodotti in quantità, e l’eccesso viene smaltino; i lavoratori del settore delle corse uccidono regolarmente greyhound semplicemente feriti, vecchi o ritenuti troppo lenti e quindi non più redditizi.

Vincitori e vinti Migliaia di greyhound continuano ad essere uccisi ogni anno, anche se l’industria delle corse è in declino. Parecchi cuccioli sono uccisi in nome dell’ “allevamento selettivo” prima ancora di toccare una pista. I cani che non si qualificano per “correre in pista” di solito vivono in gabbie con la museruola, e lì sono lasciati per tutto il tempo. Molti mostrano piaghe sul muso (da museruola) e soffrono di infestazioni di parassiti interni ed esterni. Anche se la loro pelle sottile e la mancanza di grasso corporeo li rendono estremamente sensibili alle temperature, sono costretti a correre in condizioni climatiche estreme che vanno da temperature sotto lo zero al caldo soffocante.

A Victory Land (cinodromo) in Alabama a causa di un malfunzionamento del sistema di riscaldamento sono morti di 23 greyhound5.

Almeno 37 cani (tenuti in gabbia) a Ebro Greyhound Park in Florida sono lentamente morti di fame e di disidratazione per mano dei propri trainer, che sono stati accusati di crudeltà verso gli animali; gli unici cani trovati vivi avevano nastro adesivo avvolto attorno al naso6.

Nel 2005 ben 73 greyhound sono morti in West Virginia per un incendio causato da un ventilatore a soffitto difettoso. Solo cinque anni prima, più di 50 cani erano già morti a causa di un colpo di calore causato da un malfunzionamento di un condizionatore d’aria, di proprietà dello stesso uomo7. Altri soffrono e muoiono sulle piste.

Negli ultimi sei anni, più di 800 greyhound sono rimasti feriti durante le gare in Massachusetts (lo Stato ha ora vietato le corse)8e9 .

Nei rimanenti due cinodromi del Texas, dal 2008 sono stati segnalati più di 340 feriti e 20 morti10.

Alcuni cani muoiono durante il trasporto da un circuito ad un altro. Si tratta di una pratica comune nel settore delle corse quella di trasportare fino a 60 greyhound per ogni camion; due o tre cani per ogni gabbia e usano il sistema di raffreddamento a ghiaccio piuttosto che fornire aria condizionata11. I punti ove il carico è stipato raggiungono temperature superiori a 100 gradi (durante le giornate estive) condizione mortale per animali che si affidano alla “respirazione con la bocca” per raffreddarsi.

Diversi greyhound sono morti sui camion durante un viaggio di 130 miglia effettuato tra El Paso in Texas, e Juarez in Mexico; morti altri otto greyhound durante un trasporto da Oklahoma in Arizona. Anche se i cani si ritiene non siano morti durante il viaggio di percorrenza nella Stato del Texas, le registrazioni hanno mostrato che i proprietari non hanno cercato, durante il tragitto, di fermarsi per cercare cure veterinarie13.

Aiuti e speranze I greyhound sono gentili, tranquilli e alcuni fortunati vengono adottati. Stimati Gruppi di adozione, finanziati e sostenuti da donazioni e composti prevalentemente da volontari, salvano il maggior numero di greyhound. Ci sono gruppi presenti ed attivi anche negli Stati Uniti, nel Regno Unito ed in Europa occidentale. Anche se l’adozione aiuta, l’unico modo per porre fine agli abusi sui greyhound è quello di porre fine alle corse. L’industria sta lentamente morendo a causa della concorrenza dei casinò e a causa della mancanza di interesse da parte dei giocatori più giovani che sono alla ricerca di giochi con “azioni più rapide”. Il Miami Herald riporta che l’importo delle scommesse annue della Florida è sceso da 620 milioni di dollari a 300 milioni di dollari (si è praticamente dimezzato) nel corso degli ultimi 10 anni14. Il Washington Post ha anche sottolineato una riduzione del numero di allevatori, scommettitori e guadagni ed ha concluso dicendo che “questo sport è in netto declino e i suoi appassionati sostenitori non hanno più speranze per un eventuale rilancio del settore15.”

Le corse dei greyhound oggi sono legali in Alabama, Arizona, Arkansas, Florida, Iowa e West Virginia15. Il Texas sta chiudendo la sua ultima pista (nei primi mesi del 2016)17.

Tuttavia, anche gli Stati che hanno vietato le corse dei greyhound possono ancora permettere di allevare e far correre i i loro cani amatorialmente. Nel tentativo di far rivivere “le corse”, alcune legislature statali e lobbisti stanno riscrivendo le leggi di regolamentazione del gioco per consentire di installare nei cinodromi, slot machines e terminali per video-lotterie. GREY2KUSA sta facendo pressioni per una legge che ponga fine alle corse dei greyhound.

Cosa puoi fare Contribuire sostenendo l’abolizione delle corse dei greyhound distribuendo volantini. Anche se lo Stato ove risiedete ha vietato le corse dei greyhound, è probabile che esso abbia allevamenti tramite i quali vengono forniti cani ad altri Stati.

Scrivere lettere ai direttori dei vostri giornali locali spiegando il motivo per cui è fondamentale che venga messa la parola FINE a questo sport crudele ed inutile. © Riproduzione riservata

Bibliografia 1Kelly Wells, “Injuries to Dogs Increase at Dairyland,” Milwaukee Journal Sentinel 14 May 2003. 2Associated Press, “Ex-Pensacola Security Guard Admits Killing Greyhounds,” 22 May 2002. 3Debbie Elliott, “Discovery of Thousands of Dead Greyhounds Leads to More Questions About the Dog-Racing Industry,” All Things Considered, NPR, 31 May 2002. 4Daniel Foggo, “Revealed: The Man Who Killed 10,000 Dogs,” The Sunday Times 16 July 2006. 5Associated Press, “Officials Investigating Deaths of 23 Dogs at Shorter Track,” 15 Jan. 2007. 6Mike Cazalas, “Looking Back at 2010: 37 Greyhounds Found Dead,” Florida Freedom Newswire, 30 Dec. 2010. 7Jennifer Bundy, “Fan Malfunction Caused Fire That Killed 73 Greyhounds,” Associated Press, 18 Oct. 2005. 8John Woestendiek, “Nine Broken Legs in May,” The Baltimore Sun 27 June 2008. 9DVM Newsmagazine, “Massachusetts Votes to End Dog Racing,” 5 Nov. 2008. 10Associated Press, “20 Greyhounds Die, Euthanized in 2008 in Texas,” 26 Oct. 2009. 11Luisa Yanez, “Inquiry Launched in Death of Dogs,” The Miami Herald 13 Aug. 2002. 12Becky Pallack, “Dog Trainer Loses License, Contract With Tucson Greyhound Park,” Arizona Daily Star 28 June 2005. 13Josh Brodesky, “8 Greyhounds Die on Trip: Haulers Fined, Suspended,” Arizona Daily Star 15 Dec. 2010. 14Linda Robertson, “A Vanishing Sport: Dog Racing Is Running Its Course,” The Miami Herald 27 Dec. 2010. 15Andrew Beyer, “Greyhound Racing: A Sport Gone to the Dogs,” The Washington Post 27 Feb. 2000. 16American Greyhound Council, “Industry Map,” accessed 3 Sep. 2015. 17Associated Press, “Gulf Greyhound Park, Last Texas Dog Track, To Close,” 26 Aug. 2015.

Articolo originale: http://www.peta.org/issues/animals-in-entertainment/animals-used-entertainment-factsheets/greyhound-racing-death-fast-lane/