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Archivio Legacy

Grazie a chi ieri c’era e a chi si è fermato per sapere

La veglia è andata bene. Ieri c’era un bellissimo sole, tantissima gente che passeggiava per Corso Vittorio Emanuele. I nostri grey e galgo lì in mezzo alle persone, a tantissime persone, a loro agio: dignitosi, garbati e pazienti. Sembrava avessero capito che ieri era un giorno speciale, un giorno in […]

La veglia è andata bene.

Ieri c’era un bellissimo sole, tantissima gente che passeggiava per Corso Vittorio Emanuele.

I nostri grey e galgo lì in mezzo alle persone, a tantissime persone, a loro agio: dignitosi, garbati e pazienti. Sembrava avessero capito che ieri era un giorno speciale, un giorno in cui loro avrebbero dato voce a tutti i loro fratelli e sorelle che non hanno avuto la fortuna di conoscere l’amore e rispetto.

Sono state tantissime le persone che si sono fermate per sapere, domandare, informarsi e esprimere il loro stupore misto a sconcerto e indignazione per aver scoperto tramite Cronache Animali e L’Arca di Noé quello che accade ai galgo in Spagna e ai greyhound in Gran Bretagna e Irlanda. Molti si sono fermati per dirci appunto che aveva da poco appreso tutto ciò tramite questi servizi. Alcuni ci hanno subito riconosciuto, ricordandosi il nome di Pet Levrieri, altri non se lo ricordavano.

Altri hanno ricordato il servizio dell’anno scorso di Striscia La Notizia sui greyhound.

Ma la cosa positiva è che le persone iniziano a sapere, iniziano a comprendere l’importanza della differenza tra l’essere un’associazione che si occupa di levrieri, ma non fa denuncia e opera come fiancheggiatrice dell’industria delle corse, ed essere un’associazione che rompe con questo mondo, che è antiracing e contro la caccia e che opera coerentemente in maniera indipendente per costruire un futuro in cui le corse e la caccia con i levrieri saranno illegali in tutta Europa. Grazie a tutte le persone che ieri c’erano.

Grazie ai soci che hanno partecipato e sono stati lì fino alle 20.00 a parlare con le persone, grazie ai volontari dell’OIPA che erano lì con un loro banchetto e ci hanno dato una mano. Grazie a tutte le persone che si sono fermate, hanno fatto domande, hanno sentito il desiderio e piacere di informarsi. Alla prossima occasione.

Stefania Traini

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