Gambit e Fran
“Avevo 8 anni quando papà ti portò a casa, e tu solo 3. Ci siamo guardati, io con stupore e ammirazione, tu con l’aria spavalda dei puledri della tua età. Soffiavi, sbuffavi e giravi il collo nitrendo agli altri cavalli che ti guardavano incuriositi dal recinto. Sembrava dicessi “eccomi sono […]
“Avevo 8 anni quando papà ti portò a casa, e tu solo 3. Ci siamo guardati, io con stupore e ammirazione, tu con l’aria spavalda dei puledri della tua età. Soffiavi, sbuffavi e giravi il collo nitrendo agli altri cavalli che ti guardavano incuriositi dal recinto. Sembrava dicessi “eccomi sono arrivato, la vostra vita non sarà più la stessa!”. Avevi ragione, un’istante interminabile in cui i nostri occhi si sono stampati gli uni in quelli dell’altro ed è cambiato davvero tutto, perchè abbiamo deciso in quel momento che ci saremmo appartenuti e che le nostre anime non si sarebbero mai più divise. Mio dolce e meraviglioso fratello Gambit, abbiamo condiviso ogni gioia, ogni dolore, ogni momento per 20 anni. Hai lasciato un vuoto pesante, incolmabile nonostante abbia avuto vicino a me altre meravigliose creature, che ho amato immensamente, ma tu ed io eravamo qualcosa di più. Ancora ti parlo mio dolce amore e tu lo so, che mi ascolti e ogni tanto vieni ad appoggiarmi il tuo musone sulla spalla nei miei sogni, e mi soffi all’orecchio il tuo rassicurante respiro che profuma di erba appena tagliata. Sono passati altri 20 anni dall’ultimo nostro sguardo, e sai tesoro? All’improvviso un giorno qualcuno è entrato nella mia vita, discreto, quasi in punta di piedi, in modo così diverso da come sei arrivato tu…. ci siamo guardati, forse un po’ studiati all’inizio come si fa quando si ha paura di fidarsi per non soffrire ancora, ma lo sai che l’amore quello puro è incontrastabile, ed ora è arrivato di nuovo a riempire ogni giorno della mia vita,e io ancora non ci credo a volte, mi sembra troppo bello per essere vero, guardo il mio Fran, e nei suoi occhi vedo le nostre anime, tutte e tre unite e legate per sempre. I miracoli per me sono questi, e so che chi è così fortunato da poter guardare un levriero negli occhi, avrà già migliorato la sua vita senza quasi accorgersene, ma basta guardarsi allo specchio per scoprire che riflessa assieme alla tua, c’è anche la sua anima e non ti lascerà mai.”
Ringraziamo Daniela TheWitchBo per la bellissima testimonianza.

