GABBIE VUOTE – FINALMENTE PROFUMO DI CASA E DI LIBERTA’
Finalmente le gabbie del Canidrome, il peggiore cinodromo al mondo, sono tutte vuote: a distanza di 8 mesi dalla chiusura ufficiale nessun greyhound è più sdraiato sul cemento umido, nessun greyhound cerca disperatamente un contatto mettendo il suo naso sotto le sbarre. Tutti i 517 greyhound sono ormai altrove, la gran parte […]

Finalmente le gabbie del Canidrome, il peggiore cinodromo al mondo, sono tutte vuote: a distanza di 8 mesi dalla chiusura ufficiale nessun greyhound è più sdraiato sul cemento umido, nessun greyhound cerca disperatamente un contatto mettendo il suo naso sotto le sbarre.
Tutti i 517 greyhound sono ormai altrove, la gran parte negli Stati Uniti e in Europa, i 19 che sono ancora a Macao, affidati alle cure di Anima e della rete di famiglie foster, sono in attesa di tornare in Australia, da dove sono venuti ormai molto tempo fa.
È un grande risultato, il coronamento di un sogno diventato realtà: la salvezza dei cani dopo la chiusura del business organizzato sulla loro pelle.
La campagna internazionale Save the Macau Greyhounds, lanciata e guidata da dalla nostra associazione a fianco di Anima Macau e GREY2K USA Worldwide, è stata una campagna lunga e difficile, con momenti di speranza e altri di delusione; adesso che è finita possiamo essere orgogliosi di avercela fatta a raggiungere tutti e tre i risultati:
– la chiusura definitiva del Cinodromo;
– il salvataggio di tutti i 532 greyhound detenuti al suo interno;
– il dare loro la possibilità di una casa, di una vita di amore e rispetto.
Senza Albano Martins, uomo non comune per abnegazione, passione, lucidità e capacità politiche e strategiche, tutto questo non sarebbe stato possibile. A lui va il mio primo commosso grazie.
Un grazie speciale poi, pieno di stima e riconoscenza, all’amica e alleata Christine Dorchak e a tutto il team di GREY2K USA Worldwide, in particolare a Darren Rigg e Caryn Wood.
Un speciale grazie a mio marito e socio fondatore di Pet Massimo Greco e ai nostri cani, che mi sono stati sempre al fianco in questi due lunghi, estenuanti e faticosi anni di duro lavoro.
Ancora uno speciale grazie a Macia Luparia, Eva Quinziato, a Bettina Frei, Elena Caccia e Sandra Ghiselli, e a tutto il board di Pet Levrieri, a tutti i soci e gli amici di Pet Levrieri in campo in questa lunga campagna durata ben 7 anni e a supporto del piano internazionale di adozione e trasporto dei greyhound di Macao.
Grazie ai membri inglesi di Pet levrieri Isobel Deeley, Tamzi Moe Kaur e Gavin Erickson per tutto il prezioso e indefesso supporto dato alla campagna.
Un grazie speciale a tutte le famiglie adottive e alle famiglie foster.
Grazie a Mandy di Anima, a Dida Cx e all’intero team di volontari che si sono presi cura dei greyhound del Canidrome in questi mesi.
Grazie a Fiona e Lily di SPCA HK e David Roche di Island Animal Welfare.
Grazie a tutti i 30 rifugi e associazioni della rete internazionale di adozione.
In particolare, in Europa, un grazie speciale a tutti gli 11 gruppi inglesi che hanno partecipato e ai loro team, in particolare i rifugi di coordinamento Greyhound Gap, Celia Cross Greyhound Trust e Foal Farm Animal Rescue, insieme a Forever Hounds Trust, Scottish Greyhound Sanctuary, Makants, Kerry Greyhounds UK, Erin Hounds, GRACE, Greyhound Awareness League (Scozia) e Action for Greyhound, a Catherine Madry e a tutto il team di Levriers En Détresse Led, all’associazione Greyhound Protection Germany, agli amici e alleati dell’associazione croata Udruga za udomljavanje hrtova Honey e dell’associazione slovena Društvo S hrti za hrte Slovenija.
Grazie a Simone Carminati e Erika Pozzi, a Claudio e allo staff del Canile Fusi, al Dipartimento di prevenzione veterinaria ATS Brianza in Italia.
Infine grazie a tutte le persone che hanno sostenuto questa campagna.
Infine, un grande ringraziamento a tutte le molte persone – attivisti, sostenitori, organizzazioni e singoli – che hanno supportato la campagna #SaveTheMacauGreyhounds per anni, sensibilizzando la stampa e le piattaforme pubbliche, donando, condividendo petizioni, partecipando a eventi in tutto il mondo, twittando e condividendo post sui social media. Ogni piccolo supporto ha fatto la differenza!
Ventisei marzo 2019: il silenzio cala per sempre sulle gabbie vuote del Canidrome, un silenzio che sa di speranza e di monito: prima o poi svuoteremo anche quelle dei cinodromi ancora aperti altrove nel mondo.
Stefania Traini
presidente di Pet Levrieri