Francia, gli animali nel codice “non più cose, ma esseri senzienti”
Vi invitiamo alla lettura di questo interessante articolo -FRANCIA, GLI ANIMALI NEL CODICE “NON PIU’ COSE MA ESSERI SENZIENTI”- pubblicato sul sito www.nel cuore.org che mostra come le cose stanno cambiando al di fuori dei nostri confini. Gli animali devono essere riconosciuti dalla legge come “esseri viventi e sensibili”: e’ […]
Vi invitiamo alla lettura di questo interessante articolo -FRANCIA, GLI ANIMALI NEL CODICE “NON PIU’ COSE MA ESSERI SENZIENTI”- pubblicato sul sito www.nel cuore.org che mostra come le cose stanno cambiando al di fuori dei nostri confini. Gli animali devono essere riconosciuti dalla legge come “esseri viventi e sensibili”: e’ l’appello di 24 intellettuali francesi, tra cui i filosofi Michel Onfray e Alain Finkielkraut, l’astrofisico Hubert Reeves, e l’ex ministro dell’Educazione Luc Ferry, che oggi hanno pubblicato un manifesto affinché’ gli animali non siano più’ considerati nel Codice civile transalpino come cose. “Non si puo’ piu’ opporre l’uomo alle bestie – sostengono gli intellettuali -. Il benessere degli animali e’ un segno di progresso sociale”. C’e’ anche una petizione con una proposta di legge lanciata dalla Fondazione ’30 millions d’amis’ che ha gia’ raccolto circa 250.000 firme ed e’ stata presentata alla ministra della Giustizia. “Vogliamo dare una personalita’ giuridica all’animale, creando una terza categoria oltre alle persone e ai beni – spiega la presidente della Fondazione, Reha Mutin -. Proponiamo che il titolo del Libro II del Codice civile sia modificato come segue: ‘Degli animali, dei beni e delle differenti modificazioni della proprietà”. Per leggere articolo integrale vi rimandiamo: http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/manifesto-degli-intellettuali-francesi-gli-animali.html