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FRANCIA, GLI ANIMALI DOMESTICI SIANO “ESSERI VIVENTI SENSIBILI”

La Francia vicina alla svolta. Il deputato socialista Jean Glavany ha presentato un emendamento affinché gli animali domestici siano considerati dalla legge francese “esseri viventi dotati di sensibilità” e non “cose”, come previsto finora dal codice civile. Un testo inserito nel progetto di legge sullo statuto giuridico degli animali all’ordine […]

La Francia vicina alla svolta. Il deputato socialista Jean Glavany ha presentato un emendamento affinché gli animali domestici siano considerati dalla legge francese “esseri viventi dotati di sensibilità” e non “cose”, come previsto finora dal codice civile. Un testo inserito nel progetto di legge sullo statuto giuridico degli animali all’ordine del giorno all’Assemblée nationale, il parlamento transalpino. Secondo “La Stampa”, ecco una rivoluzione, in particolare, per gli animali e per chi li ama. Ma non è tutto oro quel che luccica, perché si precisa che le bestiole restano sottomesse al “regime giuridico dei beni corporali”, cioè delle cose. Si tratta, comunque, di una decisione molto simbolica che magari apre la strada a possibili cambiamenti in futuro. Nell’emendamento in questione, ci si concentra poi su ciò che cosa possa capitare in caso di divorzio dei coniugi proprietari di un animale. La strada segnata è questa: se avuto prima delle nozze, va a chi lo ha acquistato. La vicenda si complica, però, quando l’animale è arrivato in famiglia dopo il matrimonio e la coppia ha adottato il regime della separazione dei beni. In quest’ultimo caso – riferisce il quotidiano torinese – decide il giudice, che potrebbe anche stabilire l’affidamento alternato. E in Italia? L’onorevole Michela Vittoria Brambilla ha depositato una proposta di legge costituzionale per riconoscere agli animali lo status di “esseri senzienti” come previsto dall’articolo 13 del Trattato di Lisbona dell’Unione europea.

Fonte: nelcuore.org

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