FORTUNA. Adottata il 15 11 14 C.M.
Fortuna in passeggiata AGGIORNAMENTO. Nuove foto settembre. Fortuna é una vera dolcezza, impossibile non commuoversi di fronte a lei e non provare il desiderio di accarezzarla, rassicurarla, sussurrarle che tutto d’ora in avanti andrà bene. Quando le volontarie sono entrare nel paddock, anziché scappare o cercare rifugio nella casina in […]
AGGIORNAMENTO. Nuove foto settembre.
Fortuna é una vera dolcezza, impossibile non commuoversi di fronte a lei e non provare il desiderio di accarezzarla, rassicurarla, sussurrarle che tutto d’ora in avanti andrà bene.
Quando le volontarie sono entrare nel paddock, anziché scappare o cercare rifugio nella casina in legno dato il suo carattere timido, è andata loro incontro. A pochi passi si è sdraiata e ha mostrato la pancia, socchiudendo gli occhi. Era evidente che si aspettava di essere picchiata o, quanto meno, sgridata.
Quando le volontarie hanno iniziato ad accarezzarla, Fortuna è rimasta molto sorpresa, si vedeva che non aveva mai conosciuto le carezze ma poi si è abbandonata alle coccole.
Al guinzaglio le ha seguite un po’ timorosa, ma comunque fiduciosa, cercandole con lo sguardo per trovare rassicurazione nel passare vicino ad cani che abbaiavano.
È ubbidiente, non tira, cammina al fianco del conduttore e non manifesta problemi con gli altri cani (maschi, femmine o cuccioli è indifferente) e neppure con i gatti. Credo che, superata la paura, timidezza iniziale e riacquistata completa fiducia nell’uomo, diventerà una galghina fantastica.
E’ come un piccolo e delicato fiorellino che aspetta di sbocciare dopo una terribile tempesta: le basterebbe solo il calore di una famiglia in grado di rispettare i suoi tempi ed accompagnarla con delicatezza e dolcezza alla scoperta del mondo!
Fortuna arriverà in Italia il 15 novembre.
PROFILO DEL RIFUGIO. Fortuna è una dolcissima galga tigrata dal pelo semiruvido, molto bella. E’ nata nel 2011 e, anche lei, è arrivata a Scooby in gennaio. Fortuna molto probabilmente è stata picchiata, perchè basta una leggera sgridata e lei si appiattisce al suolo piangendo. La sua famiglia dovrà essere di persone sensibili e pazienti, che possano farle capire con pazienza e rispetto, che l’essere umano può usare le mani anche per donare amore e tenerezza. Non ha nessun problema con gli altri cani, piccoli e grandi ed è indifferente ai gatti. Al guinzaglio è un po’ insicura, ma ha solo bisogno di recuperare fiducia.













