Firmate la petizione per abolire l’uso della CAPTIVE BOLT GUN per far fuori i greyhound in Gran Bretagna
La pistola a proiettile captivo è provvista di una punta di ferro di 6 cm che penetrando nel cranio provoca un rapido stordimento, ma non uccide il cane immediatamente, ma lo condanna ad un’agonia che spesso è lenta e dolorosa. Un proiettile in testa si pensa che sia una morte […]
La pistola a proiettile captivo è provvista di una punta di ferro di 6 cm che penetrando nel cranio provoca un rapido stordimento, ma non uccide il cane immediatamente, ma lo condanna ad un’agonia che spesso è lenta e dolorosa.
Un proiettile in testa si pensa che sia una morte veloce, ma non così veloce nonostante la bolt gun, ovvero la pistola a proiettile captivo, abbia un forte impatto sulla superficie colpita.
Se la bolt gun colpisce in modo sbagliato perchè chi la usa non ha esperienza o non ha manualità o perchè semplicemente l’arma non funziona bene, il povero cane ne fa le spese.
Questo è il risultato di una legge che permette che i greyhound siano smaltiti tramite l’utilizzo di un metodo inumano. E’ triste ma DEFRA (l’organismo sanitario assimilabile alla nostra ASL) permette che qualunque operatore, impreparato non addestrato in alcun modo possa utilizzare la bolt gun ed il paradosso è che questo sia legale in un paese che si suppone abbia eccellenti leggi per la tutela del benessere animale.
C.A.G.E.D North West ha promosso una campagna di informazione e di mobilitazione civile “Ban the Bolt” (Aboliamo la pistola captiva) per ottenere l’abolizione della pistola a proiettile captivo, appunto la Captive Bolt Gun, in Gran Bretagna. Fa parte di questa campagna la petizione “DefraGovUK: “BAN THE BOLT” ABOLISH THE USE OF THE CAPTIVE BOLT GUN TO DESTROY GREYHOUNDS IN THE UK”, che vi invitiamo a sottoscrivere e a diffondere il più possibile. Link alla petizione: Ban the bolt abolish the use of the captive bolt gun © Riproduzione riservata