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FIRMATE E DIVULGATE LA PETIZIONE. No all’esclusione dei cani da caccia dalla legge sul benessere animale IN SPAGNA!

Il PSOE (Partito Socialista Operaio Spagnolo) ha presentato un emendamento al proprio Progetto di Legge sulla Protezione degli Animali, con il quale intende escludere i cani e altri animali utilizzati per la caccia, la guardia del bestiame e altre attività specifiche dal suo ambito di applicazione. È lo stesso […]

 

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Il PSOE (Partito Socialista Operaio Spagnolo) ha presentato un emendamento al proprio Progetto di Legge sulla Protezione degli Animali, con il quale intende escludere i cani e altri animali utilizzati per la caccia, la guardia del bestiame e altre attività specifiche dal suo ambito di applicazione.

È lo stesso governo che ha modificato il Codice Civile per considerare gli animali come esseri sensibili. È una vergogna!

Per caso i cani sono meno sensibili se sono nelle mani dei cacciatori rispetto ai cani che vivono con persone che non hanno come hobby uccidere animali?

Effettivamente: sentono meno affetto, meno cure e meno rispetto.

Ogni anno, alla fine della stagione di caccia, migliaia di cani vengono abbandonati. Alcuni vengono uccisi in modi terribili; impiccati, gettati nei pozzi, bruciati. 

Inoltre, le condizioni in cui molti cacciatori tengono questi animali sono pessime: sono legati permanentemente a catene corte, bevono acqua non potabile e dormono sui loro escrementi.

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Anche il Gruppo Interparlamentare del Parlamento Europeo per il Benessere e la Conservazione degli Animali ha denunciato in una lettera inviata al governo che il trattamento riservato in Spagna agli animali utilizzati come strumenti di caccia è in contrasto con i valori europei; che non c’è nulla che giustifichi un trattamento legale diverso rispetto agli altri animali considerati da compagnia; ed è incomprensibile che pratiche di caccia come la “monteria con la rehala” (caccia grossa, con l’ausilio di un gruppo numeroso di cani, la “rehala”), vietata nel resto dei paesi europei per la sua estrema crudeltà, siano protette e promosse in Spagna dalle istituzioni pubbliche tramite sovvenzioni e dichiarazioni di interesse culturale.

È ora che queste e altre pratiche estremamente cruente verso gli animali scompaiano dal nostro paese, come la caccia al piccione, la cui proibizione inizialmente era prevista dal Progetto di Legge, ma ora il PSOE cerca di eliminarla con questo emendamento.

Dal Partito Animalista chiediamo che questi animali ed altri destinati a attività specifiche non siano esclusi dal Progetto di Legge sulla Protezione degli Animali, esigiamo che siano adeguatamente protetti e che venga impedito di sfruttarli come strumenti di caccia, come cani da pastore, come cani da guardia o in qualsiasi attività che comporti il loro sfruttamento, che siano cani, furetti, uccelli o qualsiasi altro animale.

FIRMA E DIVULGA LA PETIZIONE!

Firma per chiedere al PSOE di ritirare l’EMENDAMENTO DELLA VERGOGNA.



Link Articolo originale di PACMA (Partito Animalista Contro il Maltrattamento degli Animali)
Tradotto da @PetLevrieri