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Fino a 6000 greyhound uccisi in Irlanda ogni anno perchè non abbastanza veloci.

Stasera andrà in onda il documentario investigativo sul greyhound racing dal titolo “I GREYHOUND CORRONO PER LE LORO VITE”, realizzato dall’unità investigativa della RTÉ, che è l’emittente di teleradiodiffusione pubblica dell’Irlanda (l’equivalente della nostra RAI 1). Il documentario intende mostrare cosa si cela dietro lo sfarzo e il glamour della facciata pubblica […]

Stasera andrà in onda il documentario investigativo sul greyhound racing dal titolo “I GREYHOUND CORRONO PER LE LORO VITE”, realizzato dall’unità investigativa della RTÉ, che è l’emittente di teleradiodiffusione pubblica dell’Irlanda (l’equivalente della nostra RAI 1). 

Il documentario intende mostrare cosa si cela dietro lo sfarzo e il glamour della facciata pubblica delle corse dei levrieri per mostrare i seri problemi di benessere degli animali in un settore che costa ogni anno milioni di euro ai contribuenti irlandesi.

Nel documentario si mostrerà come ogni anno vengano uccisi fino a 6.000 greyhound perché non sono abbastanza veloci e come l’industria irlandese del racing alleva il 1.000% in più di cuccioli rispetto al necessario, portando alla soppressione di migliaia di cani ogni anno. Si mostrerà come questa industria provoca la sofferenza e la morte a migliaia di greyhound ogni anno. Grey sfruttati come macchine, costretti a vivere in gabbie anguste e con la museruola, che si infortunano su piste pericolose, soppressi quando non più remunerativi, oppure venduti ed esportati per mercati minori, o venduti per la donazione del sangue e la ricerca e sperimentazione medica…

UN DOCUMENTARIO DA GUARDARE!

Mercoledì 26 GIUGNO ORE 22.35 (ore italiane) – RTÉ One
Dall’Italia visibile da questo link:
www.rte.ie/player

 

https://www.facebook.com/RTEOne/videos/345344409480467/

 

Migliaia di greyhound “abbattuti ogni anno” perché non abbastanza veloci

26 giugno 2019

Di Conor Ryan – RTÉ Investigates

Ogni anno vengono uccisi fino a 6.000 greyhound perché non sono abbastanza veloci.

L’industria irlandese del racing alleva il 1.000% in più di cuccioli rispetto al necessario, portando alla soppressione di migliaia di cani ogni anno. Questo secondo una relazione confidenziale preparata per l’Irish Greyhound Board dai consulenti della Preferred Results Ltd.

La RTÉ Investigates  ha ottenuto i dettagli di questa relazione per una trasmissione che verrà trasmessa stasera su RTE’ One (https://www.rte.ie/player/onnow/channel/RTENewsNow/66546216065)

La relazione della Preferred Results Ltd., che è costata € 115.000, è stata ultimata nel 2017, ma non è mai stata resa pubblica.

La RTÉ Investigates ha chiesto di avere accesso al rapporto in base alla Legge sulla Libertà di Informazione, ma l’autorizzazione è stata negata.

Quest’anno sono state presentate in Parlamento diverse interrogazioni sull’argomento, ma l’IGB ha risposto che si trattava di argomenti confidenziali.

La scorsa settimana il Segretario Generale del Ministero dell’Agricoltura, Brendan Gleeson, ha detto alla Commissione dei Conti Pubblici che si trattava di informazioni commercialmente sensibili, ma ha rivelato che conterebbe argomenti “molto preoccupanti”.

Lunedì sera, l’IGB ha pubblicato in rete alcuni estratti della relazione, dopo aver appreso che la RTÉ Investigates ne avrebbe reso pubblici i dettagli.

Il rapporto, consegnato all’IGB a settembre 2017, spiega dettagliatamente come ogni anno siano andati persi milioni di euro a causa di allevatori che hanno investito in cucciolate poi soppresse oppure “abbandonate” sotto costo nel mercato inglese.

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Per potere accedere alla sostenibilità del modello commerciale del greyhound racing, i consulenti hanno dovuto analizzare “la perdita” che l’industria stava creando.

“E’ importante chiarire e quantificare il livello di soppressioni che può esserci a causa del fatto che da una prospettiva dei diritti animali potrebbe minacciare l’esistenza stessa dell’industria, e dal punto di vista dei costi potrebbe fare altrettanto” ha detto un membro del consiglio.

Per capire cosa è accaduto alle migliaia di greyhound che non sono stati esportati all’estero, la relazione si è basata sui dati raccolti dall’ Irish Coursing Club Stud Book (Registro Genealogico del Coursing irlandese) e sul sistema gestionale delle corse usato dall’IGB.

Si parla di una stima di circa 5.987 greyhound, in grado di gareggiare, che ogni anno venivano soppressi.

Le ragioni di queste soppressioni erano suddivise come segue:

– “mancata produzione di tempi di qualificazione buoni” (2.673);

– “mancata produzione dei tempi d’ingresso desiderati per l’iscrizione ad una gara” (1.989)

– “declino inaccettabile delle prestazioni” (1.326)

A settembre 2017 i consulenti hanno consegnato una presentazione ai direttori dell’IGB e al loro amministratore delegato, Ger Dollard, sui risultati dell’indagine.

Tuttavia il consiglio non ha adottato la successiva relazione che è stata descritta come “interessante”, ma “impraticabile”.

In un comunicato rivolto alla RTÉ Investigates l’IGB ha dichiarato che, nonostante la relazione, “è ignoto il numero esatto dei greyhound soppressi”.

Ha aggiunto che l’analisi svolta dalla Preferred Results Ltd. “non rispondeva a quello che era chiaramente visibile nell’industria all’epoca della presentazione della relazione all’IGB, nel settembre 2017”.

Rispetto ai decessi dei greyhound hanno detto che “tutti i dati citati dai media e altrove da una varietà di fonti diverse, compresa la relazione della Prefferred Resultd Ltd, sono basati su stime approssimative/previsioni e non su prove effettive”.

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L’IGB ha detto di aver preso dei provvedimenti per affrontare le problematiche individuate nel rapporto.

Il Ministero dell’Agricoltura ha detto di non aver ricevuto alcuna copia della relazione fino al mese scorso. In seguito a questo, il 12 giugno l’alta direzione del Ministero avrebbe scritto all’IGB per avere dei chiarimenti e venerdì scorso avrebbe organizzato un incontro con l’amministratore delegato per discuterne assieme.

Il Ministero ha dichiarato di “essere consapevole del fatto che l’IGB ha commissionato un’analisi approfondita del modello commerciale dell’organizzazione, ma il Ministero non ha ricevuto la relazione fino al 24 maggio 2019”. Il Ministero capisce perché l’IGB non abbia accettato le conclusioni/raccomandazioni contenute nella relazione del 2017, e per questo motivo non abbia ritenuto necessario mettere a conoscenza il Ministero dei contenuti di tale documento” ha aggiunto.

L’IGB ha detto che i dati sui decessi dei cani usati nella relazione sono stati contestati. Tutti i proprietari di greyhound sono obbligati per legge a registrare ogni evento importante nella vita dei propri cani, appuntandolo nel Registro Genealogico tenuto dall’Irish Coursing Club.

La RTÉ Investigates ha copiato il Registro Genealogico presente online e lo ha riesaminato tutto riga per riga.

Inoltre l’Irish Coursing Club (ICC) e il Greyhound Board of Great Britain (GBGB) hanno fornito i dati relativi alle registrazioni di nuove cucciolate, ai decessi e ai trasferimenti.

Questi dati hanno confermato le conclusioni a cui sono arrivati i consulenti della Preferred Results Ltd. in merito alla scomparsa nel nulla di migliaia di greyhound.

I dati dell’ICC mostrano come tra il 2013 e il 2017 siano stati registrati 86.754 cuccioli di greyhound, di cui il 36% è stato esportato nel Regno Unito. Ma nello stesso periodo risultano essere registrati come deceduti solo 6720 cani.

L’amministratore delegato della Protezione Animali, Dott. Andrew Kelly, ha detto di essere molto preoccupato che l’industria stesse allevando animali di cui non aveva bisogno.

“Uno dei problemi principali nell’industria del greyhound racing è la sovrapproduzione di cani. E ci siamo opposti a qualunque attività che sfrutti animali o ne allevi in gran numero, all’unico scopo di selezionarne i più veloci, i migliori nell’aspetto, i più forti, destinati alle corse o alle mostre. Perché le problematiche sul benessere degli animali derivano da quello che succede a quei cani che non riescono a soddisfare questi parametri e aspettative” ha spiegato.

Guardate: RTÉ Investigates, Greyhounds: Running for their Lives stasera su RTÉ One alle 21.35 pm. 

Articolo originale: 

https://www.rte.ie/news/ireland/2019/0626/1057535-greyhound-rte-investigates

©Petlevrieri