Eccoci!
Siamo lieti di comunicarvi che è nata l’Associazione Pet levrieri Onlus, dall’iniziativa di 22 soci fondatori. Il presidente è Stefania Traini e fanno parte del Consiglio Direttivo Maria Grazia Luparia, Gaudenzia Martinengo, Davide Ghiringhelli e Davide Nadalini. L’associazione persegue, tra gli altri, il fine della tutela dell’ambiente, della natura, e […]
Siamo lieti di comunicarvi che è nata l’Associazione Pet levrieri Onlus, dall’iniziativa di 22 soci fondatori. Il presidente è Stefania Traini e fanno parte del Consiglio Direttivo Maria Grazia Luparia, Gaudenzia Martinengo, Davide Ghiringhelli e Davide Nadalini. L’associazione persegue, tra gli altri, il fine della tutela dell’ambiente, della natura, e di un corretto rapporto dell’uomo con gli animali, con particolare riferimento ai levrieri da corsa e da caccia (greyhound, lurcher e galgo). La specifica finalità dell’associazione è di prestare ausilio a questi cani, promuovendone il recupero e il benessere psicofisico anche attraverso l’adozione. L’Associazione promuove la difesa dei levrieri anche attraverso la denuncia delle situazioni di maltrattamento di questi animali, e l’informazione coerente e veritiera sulla loro condizione. Come specificato dalla Vision, noi crediamo che il primo dovere di un’associazione europea che voglia aiutare questi cani sia quello di denunciare e combattere chi li sfrutta e uccide, cioè il greyhound racing e i galguero, e pensiamo che questo voglia dire aiutare e sostenere le organizzazioni che si battono coerentemente e in maniera indipendente contro chi li sfrutta in Irlanda, Spagna e Gran Bretagna. Crediamo anche che questi cani siano grandi animali d’affezione e che questo debba essere valorizzato. Non solo compagni di divano, ma anche compagni di vita a 360 gradi. Questo per noi significa promuoverne il benessere anche quando sono nelle nuove case, organizzare attività che permettano di migliorare il rapporto tra i levrieri e i loro adottanti, favorendo una piena integrazione dei levrieri nelle famiglie e nel mondo nuovo in cui vengono a vivere. Riteniamo necessario studiare e comprendere i levrieri all’interno di una visione aggiornata ed evoluta del rapporto tra uomo e cane, superando luoghi comuni e visioni sbagliate. Per questi motivi, l’adozione non è per noi un valore in sè, ma lo è solo se consapevole dei motivi del loro sfruttamento e delle problematiche che spesso hanno questi cani. Per questo chi adotta deve essere seguito prima dell’adozione in maniera competente e attenta, ma soprattutto dopo l’adozione, e ciò significa fornire servizi e supporto continuo agli adottanti, con l’aiuto di persone esperte e preparate. Valorizzare i levrieri come pet significa anche far conoscere, promuovere e valorizzare tutte le esperienze di terapia che mostrano come questi cani possano aiutare in maniera eccellente le persone in difficoltà. I levrieri rescue sono eccellenti “terapeuti” quando impegnati nella pet therapy. Ci sono poi bellissime esperienze con i bambini autistici e dislessici, che mostrano in maniera inequivocabile quanto questi animali possano essere diversi dall’immagine che vogliono darne quelli che li sfruttano. Pet levrieri, infine, vuole essere un’organizzazione aperta, trasparente e democratica, che si finanzia in maniera chiara e senza piegare i propri principi a esigenze di business. © Riproduzione riservata