E qual era il mio crimine? Di essere nato greyhound.
Leggete questa poesia…Purtroppo non è una storia romanzata, ma la tragica realtà di decine di migliaia di greyhound in Irlanda e UK e non solo. NATO GREYHOUND by Sue Stoddart Siedo qua tutto solo, guardando intorno, non c’e’ nessuno, neppure un suono. E’ notte vedete e sembra molto tardi. Tutto […]
Leggete questa poesia…Purtroppo non è una storia romanzata, ma la tragica realtà di decine di migliaia di greyhound in Irlanda e UK e non solo. NATO GREYHOUND by Sue Stoddart Siedo qua tutto solo, guardando intorno, non c’e’ nessuno, neppure un suono. E’ notte vedete e sembra molto tardi. Tutto quello che posso fare e’ sedere qui e aspettare. Sicuramente qualcuno verra’ e mi riporterà a casa. Perché mi hanno lasciato qui tutto solo? Ho sbagliato quando ho corso la mia ultima gara? Ho fatto del mio meglio ma non ce l’ho fatta a mantenere la velocita’. E’ per questo che mi hanno picchiato e preso a calci? Mi hanno insultato e detto che avevo finito? Mi sono rannicchiato quando mi hanno trascinato via tutto intorno. Perché’ fanno questo? Perché sono un greyhound. Ho cercato di chiedere scusa, di leccare la mano ma quella mano mi ha afferrato e buttato nel furgone. Mi hanno legato ad un albero e lasciato qui e mentre li guardavo andare via i miei occhi si sono riempiti di lacrime. Che cos’ho fatto loro a parte dare loro del mio meglio? Erano soliti essere contenti e dirmi che ero migliore degli altri. Ho cercato di farmeli piacere, malgrado i loro modi duri. Sono nato greyhound e’ cosi’ che ci trattano la maggioranza dei giorni. Chiusi al buio, in posti freddi senza che nessuno si prenda cura di noi. Le lunghe notti erano le più dure da sopportare. Adesso non mi vogliono piu’ e tenermi sarebbe stato un peso. Una casa nuova per me non sara’ mai trovata. E qual era il mio crimine? Di essere nato greyhound.