Domande frequenti su un sito di scommesse. Quando la propaganda mistifica la realtà…
AQ – DOMANDE FREQUENTI FONTE: www.ilovegreyhoundracing.com (sito relativo allo corse e alle scommesse, che ovviamente fa da cassa di risonanza all’industria delle corse, nascondendo la verità a fini propagandistici) Come vengono allenati i greyhounds alla corsa? I greyhounds cominciano ad essere allenati all’età di un anno circa. Essi corrono e […]
AQ – DOMANDE FREQUENTI
FONTE: www.ilovegreyhoundracing.com (sito relativo allo corse e alle scommesse, che ovviamente fa da cassa di risonanza all’industria delle corse, nascondendo la verità a fini propagandistici)
Come vengono allenati i greyhounds alla corsa?
I greyhounds cominciano ad essere allenati all’età di un anno circa. Essi corrono e inseguono per istinto, quindi inizialmente il loro allenamento consiste nell’inseguire uno zimbello trascinato sul terreno.
Una volta cresciuti, gli viene insegnato a correre su piste circolari, con lo zimbello sospeso da terra.
A circa un anno e mezzo, vengono promossi a piste ovali, più lunghe, e iniziano a gareggiare e competere.
Quanti anni hanno i greyhound quando cominciano a gareggiare?
La maggior parte comincia a gareggiare a un anno e mezzo, e continuano fino ai quattro anni. Alcuni gareggiano anche fino al loro quinto anno di età, e solo pochi arrivano e passano i sei anni.
Poiché generalmente sono ben tenuti e in ottima salute, la maggior parte dei greyhound vive fino ai 12 anni di età e oltre.
E’ vero che gareggiare è naturale per i greyhound?
I greyhound amano correre, e sono competitivi per istinto. Nelle gare, non c’è altro stimolo per far correre i greyhounds se non la lepre meccanica. Quando i blocchi di partenza si aprono, l’istinto naturale dell’animale è inseguire la preda e cercare di prenderla per primo.
Le gare sono sicure per i greyhound?
La prevenzione degli infortuni è una priorità nelle corse dei greyhound. L’industria ha finanziato estese ricerche nelle migliori università veterinarie per trovare metodi che assicurino la sicurezza dell’animale e prevengano gli infortuni. E se dovesse capitare un infortunio, ogni pista ha un veterinario nell’edificio pronto a intervenire immediatamente.
L’industria delle corse dei greyhound usa prede vive?
No, l’industria ha bandito l’uso di prede vive nell’allenamento e nelle gare. In tutti gli stati, le leggi statali e/o il regolamento delle corse proibisce l’uso di prede vive sia nell’allenamento che nelle corse. I membri dell’industria che violano questo dettame possono essere espulsi a vita dall’attività sportiva.
Dove sono tenuti i greyhound quando non gareggiano?
I greyhound vivono in canili dal clima controllato, di solito nelle piste in cui corrono, o nelle vicinanze. Vengono portati fuori molte volte al giorno per leggere attività di esercizio e gioco, vengono allenati sui percorsi di sprint e portati in passeggiata.
Cosa succede ai greyhound quando vengono ritirati?
Circa il 90 per cento dei greyhound registrati, allorché sono ritirati dalle corse, vengono adottati o ritornano negli allevamenti come animali da compagnia o per scopi riproduttivi. Quelli che non sono adatti all’adozione o ai programmi di riproduzione vengono umanamente eutanasizzati da veterinari autorizzati. Per ridurre la necessità di questo tipo di misure, l’industria si è impegnata a ridurre le riproduzioni e aumentare gli sforzi per le adozioni affinché il 100 per cento dei greyhound adottabili possano avere una famiglia amorevole dopo il ritiro.
Come giustificate il far nascere così tanti greyhound ogni anno quando sapete che migliaia dovranno essere eutanasizzati perché non sono veloci a sufficienza o abbastanza competitivi?
Anche se ogni greyhound fosse adottato dopo il ritiro, i movimenti animalisti continuerebbero ad opporsi alle corse, perché essi si oppongono a qualsiasi utilizzo degli animali, non importa quanto questo possa essere non crudele o positivo per la società. Se la vostra preoccupazione è il benessere animale, l’industria sta impiegando azioni aggressive su molti fronti. Il nostro obiettivo è arrivare al punto in cui ogni greyhound sano abbia una casa in cui andare dopo il ritiro. Abbiamo drasticamente ridotto il numero delle nascite, e significativamente aumentato il numero dei cani adottati. Nel 1997, ad esempio, ci aspettiamo di far nascere meno di 30.000 cani, e farne adottare più di 18.000. Altre migliaia andranno negli allevamenti come riproduttori, terminate le loro carriere. Se i gruppi animalisti vogliono davvero fare qualcosa per il benessere degli animali, dovrebbero lavorare in modo costruttivo con l’industria per massimizzare le adozioni e assicurare una buona casa per ogni greyhound.
E’ vero che i greyhound si feriscono spesso durante le corse?
La sicurezza dei greyhound che gareggiano è in assoluto la prima priorità dell’industria. Ogni pista ha un veterinario per assicurare che i cani rimangano in buona salute. In aggiunta, l’industria ha finanziato estese ricerche sui metodi per assicurare la sicurezza in pista. Queste ricerche sono in corso al Centro per la medicina veterinaria sportiva, nell’Università della Florida.
FONTE: www.ilovegreyhoundracing.com
Basta guardare questa poche immagine, e sono soltanto alcune e nemmeno quelle più crude, per rendersi subito conto di quanto sono false le risposte riportate su questo sito.
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