DA CAMPIONESSE A FATTRICI
L’ultima finale della Copa de S.M. el Rey, il campionato nazionale di galgo in campo aperto più importante di Spagna, ha visto sfidarsi la galga nera Morerìa de Suerte (che ha poi vinto il campionato) e la galga nera Chirivìa de Morix. Se si guarda al passato, soprattutto alle semifinali […]

L’ultima finale della Copa de S.M. el Rey, il campionato nazionale di galgo in campo aperto più importante di Spagna, ha visto sfidarsi la galga nera Morerìa de Suerte (che ha poi vinto il campionato) e la galga nera Chirivìa de Morix.
Se si guarda al passato, soprattutto alle semifinali e alle finali della Copa del Rey, si nota che i galgo “De Morix”, in particolare le femmine (che per conformazione fisica sono di solito le vincitrici in queste competizioni) sono piuttosto famose. Seguendole è possibile, dunque, farsi un’idea attendibile di quanto duri la carriera di un galgo professionista. Un galgo che raggiunge le fasi finali della Coppa arriva a valere anche cinquantamila euro, disputando al massimo due campionati tra i due e i tre anni di età, dopodiché passa alla riproduzione.
Seguendo l’albero genealogico di Chirivìa (vicecampionessa di questa ultima coppa 2025), scopriamo che è la figlia di Pìcara de Morix (altra vicecampionessa nella Copa del Rey del 2022) che a sua volta è la figlia di Berdis II de Morix anche lei arrivata alle finali della coppa nel 2015.




(fonte https://www.fedegalgos.com/)
@petlevrieri