Coolio, un amore profondo e Melody la mia forza.
“Le mie senior del cuore! La scelta di adottare un cane non più giovane? Una scelta che molti non farebbero per tanti motivi…forse perché un cane giovane ha più tempo, forse perché potrebbe avere meno problemi di salute. Chissà cosa invece ogni volta mi spinge verso cani “diversamente giovani?” […]

“Le mie senior del cuore!
La scelta di adottare un cane non più giovane?
Una scelta che molti non farebbero per tanti motivi…forse perché un cane giovane ha più tempo, forse perché potrebbe avere meno problemi di salute.
Chissà cosa invece ogni volta mi spinge verso cani “diversamente giovani?”
Nella vita, infatti, ho avuto una (anzi due) grandi fortune; due meravigliose occasioni di vivere accanto a due grandi cani…Coolio e Melody.
Loro sono entrambe state per me l’adozione di pancia, quelle a cui si è attratti come ad una calamita; Coolio e Melody quando adottate, avevano all’incirca 6 anni (non erano tatuate) quindi diciamo delle tostissime giovani senior con alcuni particolari che li accomunano, malgrado Coolio fosse una Lurcher (Saluki-Grey) e Melody invece una galghina.
Entrambe con un probabile passato da fattrici, entrambe color miele, entrambe votate per l’indipendenza ed autonomia ed entrambe con occhi profondi ed espressivi (probabilmente quello che mi ha fatto innamorare di loro).
Coolio è stata il mio amore più profondo, colei che mi leggeva e trovava sempre il modo per curarmi; tra noi non esistevano parole ma vibravamo sulle stesse corde e sulla stessa frequenza.
Non sapevo molto del suo passato, ma i Lurcher normalmente vengono utilizzati dai Traveller per Coursing e forse quel segno di riconoscimento sull’orecchio destro era indice proprio dell’appartenenza ad un Clan di Traveller, chissà… (lei aveva tre tagli due lunghi e uno corto).
Sicuramente ha avuto un passato difficile ma il suo carisma (difficile passasse inosservato) l’ha sempre illuminata e le ha sempre permesso di affrontare qualsiasi situazione con un aplomb impeccabile e con una ostinazione degna di un ariete.
Melody invece è la mia forza, colei che mi da coraggio, colei che riesce sempre a ricaricarmi.
Malgrado il suo passato da (forse) libera (raccolta con molte difficoltà dai volontari che l’hanno poi tratta in salvo dopo vari tentativi, mentre vagabondava vicino a Medina) è colei che mi accompagna, colei che mi fa capire quando possiamo attraversare una strada, colei a cui è difficile far cambiare idea, colei che mi fa capire che c’è sempre una possibilità di rinascere dalle proprie ceneri.
Ed è proprio questo il punto.
Loro si sono presentate a me così… da adulte, formate e determinate, così appropriate con persone e con i propri simili, sempre pronte a mediare a comunicare con una delicatezza tale da far invidia al moderatore televisivo più pagato del momento.
Ed è proprio questa la bellezza di un cane senior.
Perché i cani senior hanno un bagaglio di vissuto, di cose viste, di persone ed animali incontrati lungo il loro cammino, hanno un modo di godersi il tempo in maniera differente proprio perché si prendono tutto il tempo necessario, hanno un modo di annusare l’aria e gli odori differente perché i cani senior rispetto ai cani giovani hanno memoria degli odori a lungo termine molto più forti e sanno gestire informazioni olfattive più complicate (l’esperienza e la saggezza dell’età), ci fanno comprendere quando abbiamo bisogno di una pausa godendocela insieme, ed alla fine, loro ci rendono la vita davvero una esperienza unica.
La loro dignità, la loro fierezza nel portare il peso di aver vissuto una vita non facile, dona ai loro sguardi riconoscenti quella luce che ci fa capire quanto siano resilienti e pronti a godersi la loro serena seconda giovinezza.
Coolio ci ha lasciati il 10 Febbraio 2020 ed il 23 Maggio 2020 è arrivata colei a cui, come giovane Senior, ha passato il testimone: Melody detta My Mel.
Per me è (ed è stato) semplicemente un grande onore averle accanto e non posso fare a meno di ringraziarle per quanto hanno saputo e sanno regalarmi…e vi assicuro che quanto donatomi è davvero immenso!”
(Adottante Catia)








