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Comunicato di Greyt Exploitations riguardo all’evento organizzato dalla Charity Rockinghorse

Pubblichiamo la traduzione in Italia del comunicato ufficiale che Greyt Exploitations ha rilasciato in risposta alla campagna mediatica viziosa che si è scatenata dopo che Greyt Exploitations aveva invitato il pubblico a inviare una mail al direttore generale di Rockinghorse per chiedergli di mettersi una mano sulla coscienza a favore dei […]

Pubblichiamo la traduzione in Italia del comunicato ufficiale che Greyt Exploitations ha rilasciato in risposta alla campagna mediatica viziosa che si è scatenata dopo che Greyt Exploitations aveva invitato il pubblico a inviare una mail al direttore generale di Rockinghorse per chiedergli di mettersi una mano sulla coscienza a favore dei greyhound e cancellare l’evento di raccolta fondi, che avevano organizzato al cinodromo di Brighton and Hove.

Comunicato di Greyt Exploitations

Greyt Exploitations è un’organizzazione senza fini di lucro i cui volontari lavorano instancabilmente per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crudeltà delle corse coi greyhound in contesti pubblici e politici.

Quest’anno la nostra ricerca articolata ed attendibile è già stata pubblicata da due quotidiani nazionali- il Sunday Times e il Daily Mail. Lottiamo sempre pacificamente e nel rispetto della legge e non ci riteniamo responsabili per azioni individuali che non rispecchino le politiche della nostra campagna – che in questo caso consisteva nell’inviare un’email al direttore generale per chiedergli di mettersi una mano sulla coscienza a favore dei greyhound e cancellare l’evento, includendo alcuni di questi links:



Greyt Exploitations e tutti i suoi sostenitori deplorano profondamente il commento detestabile fatto da un membro del pubblico – ragione per cui è stato prontamente rimosso dalla nostra pagina facebook, appena ne siamo venuti a conoscenza, pubblicando al contempo delle scuse sincere. Non abbiamo trovato traccia di “minacce o intimidazioni” né “serie di messaggi aggressivi”, pertanto non possiamo commentare in merito a queste accuse.

Abbiamo pensato fosse giusto e corretto inviare per email prove concrete riguardanti la crudeltà del mondo delle corse coi greyhound relative al cinodromo di Brighton and Hove dove Rockinghorse aveva organizzato un evento di raccolta fondi, allo scopo di consentire all’associazione di decidere coscientemente se supportare o meno un’industria delle scommesse, associando la loro nobile causa ad una tale violenza.

Speravamo che l’associazione avrebbe mostrato empatia verso la sofferenza dei greyhound come fa nei confronti della sofferenza dei bambini, scegliendo un modo più etico di raccogliere fondi, piuttosto che sostenere l’industria delle scommesse che si basa su pratiche disumane a scopo di lucro.

È la prima volta che questo tipo di campagna – che si è rivelata molto positiva e di successo in passato – ha comportato un commento così negativo e sgradevole nell’invio pubblico di email.

Rockinghorse è un’associazione affermata e di successo – che noi ammiriamo molto – con una vasta serie di attività di raccolta fondi sul proprio sito web. Per questo siamo sicuri che saranno in grado di sostituire l’evento al cinodromo con un altro di uguale se non maggiore successo, ma sicuramente più compassionevole.

Se ciò non fosse possibile, Greyt Exploitations sarebbe più che disposto a lottare per loro conto, e addirittura alcuni dei nostri sostenitori hanno già fatto donazioni a favore di questa valida associazione.

Testo originale del comunicato: Statement by Greyt Exploitations

Articolo di Sam Burne James sui fatti accaduti: thirdsector.co.uk/childrens-charity-cancels-dog-racing-fundraiser-complaining-intimidating-social-media-campaign/fundraising

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