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CAPRIOLO (BS), “NO ALL’ALLEVAMENTO DI VISONI”: ANIMALISTI IN PIAZZA

“No all’allevamento di visoni nelle campagne di Capriolo. Vogliamo che il Comune prenda una posizione netta”. Ecco lo slogan di un centinaio di animalisti che si sono riuniti ieri davanti al municipio della cittadina in provincia di Brescia per chiedere che anche in futuro – quando il Pgt (Piano di […]

“No all’allevamento di visoni nelle campagne di Capriolo. Vogliamo che il Comune prenda una posizione netta”. Ecco lo slogan di un centinaio di animalisti che si sono riuniti ieri davanti al municipio della cittadina in provincia di Brescia per chiedere che anche in futuro – quando il Pgt (Piano di governo del territorio) verrà approvato – non sia possibile avviare allevamenti di questo genere nel territorio comunale. “In realtà l’appello va fatto a livello nazionale – ha fatto sapere Marco Ribola dell’associazione Animal Amnesty -. In tutta Italia non devono esserci allevamenti di visoni e animali da pelliccia in generale. E’ un commercio squallido ed ingiusto. Gli animali in quelle strutture vivono le pene dell’inferno, in attesa di essere uccisi in modo barbaro e doloroso”. A rendere noto il progetto è stata l’Oipa, che ha chiesto ai propri sostenitori di mandare email di protesta al Comune di Capriolo. Ne sono arrivate quasi quattromila, scrive “Il Giorno”. “Anche se la questione è sospesa, noi continueremo a tenerla monitorata – ha detto Simona Duci dell’associazione -. E’ ora di finirla con gabbie che sono dei veri e propri lager. Alle signore che indossano le pellicce di animali ricordo che stanno portando un cadavere e che loro sono complici dell’assassinio”. “Si devono vergognare nel modo più assoluto – continua Duci -. Così come si dovrà vergognare chi eventualmente concederà la possibilità di impiantare un allevamente a Capriolo, per di più nella valle dell’Oglio, dove mi risulta che i vari consorzi di tutela della zona si impegnano assiduamente per tutelare la fauna del fiume. Ai visoni nessuno ci pensa?”.

Fonte: nelcuore.org

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