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Canidrome: Anima coinvolta in nuovi negoziati mentre la chiusura del Canidrome sembra sempre più probabile

25 settembre 2016Articolo originale →

Diritti degli animali | Canidrome: Anima coinvolta in nuovi negoziati mentre la chiusura del Canidrome sembra sempre più probabile Daniel Beitler venerdì 27 maggio, 2016 Il Presidente del gruppo animalista Anima (Macau) tornerà in Europa il mese prossimo, come ha già fatto diverse volte nel corso di quest’anno, per continuare […]

Diritti degli animali | Canidrome: Anima coinvolta in nuovi negoziati mentre la chiusura del Canidrome sembra sempre più probabile Daniel Beitler venerdì 27 maggio, 2016

Il Presidente del gruppo animalista Anima (Macau) tornerà in Europa il mese prossimo, come ha già fatto diverse volte nel corso di quest’anno, per continuare a promuovere una campagna internazionale allo scopo di bloccare l’importazione di greyhound al Canidrome Yat Yuen di Macau.

Secondo Albano Martins, il cinodromo sta incontrando sempre maggiore difficoltà nel procurarsi gli animali e potrebbe essere vicino alla chiusura. Per mantenere viva la pressione mediatica, Martins ha pianificato degli incontri con persone di grande influenza nel commercio dei greyhound, che spera possano intensificare ulteriormente la campagna globale.

Tra questi incontri ne è previsto uno il 6 giugno con un’importante compagnia aerea, con cui Martins negozierà il boicottaggio del trasporto dei greyhound a Macau via Hong Kong. Martins ha chiesto al Times di non diffondere l’indentità della compagnia aerea per non inficiare l’esito della negoziazione. Se l’incontro dovesse avere successo il vettore si unirà alla Qantas ed alla Cathay Pacific nel rifiutarsi di trasportare gli animali.

“Mi aspetto che accettino di smettere di trasportare gli animali” ha detto Martins al Times nel corso di un’intervista telefonica.

Queste notizie arrivano proprio il giorno dopo in cui una fonte governativa dichiarava al Times come le recenti difficoltà nel reperire nuovi greyhound avrebbero un’ “importanza cruciale” nella decisione del governo di Macau sul rinnovo della licenza al cinodromo.

La reazione all’articolo di ieri si è diffusa ovunque. Albano Martins afferma di esser stato svegliato all’alba da numerose chiamate internazionali a seguito delle ultime notizie diffusesi rapidamente sulla probabile chiusura del cinodromo.

La decisione del governo di non rinnovare la licenza al Canidrome rappresenterebbe una significativa, se non totale vittoria per Anima (Macau), la cui strategia è sempre stata quella di limitare le capacità del Canidrome di operare attraverso un embargo sul commercio dei greyhound. Martins ha dichiarato al Times che sono già stati fatti progressi significativi in questo senso.

Quando lo scorso anno sono iniziate le restrizioni sulle esportazioni australiane di animali, il cinodromo ha rivolto la sua attenzione verso l’Irlanda, che gli attivisti per i diritti degli animali considerano come l’ultima “fonte” importante di greyhound per il Canidrome. Solo i cani provenienti da alcuni paesi possono evitare l’interminabile quarantena obbligatoria a Macao.

Se il commercio dall’Irlanda dovesse interrompersi, gli animali importati da altri paesi potrebbero affrontare sei mesi di quarantena prima di esser mandati al Canidrome. “Non c’è spazio per accogliere tutti gli animali in quarantena a Macao, per cui non è un’opzione fattibile per il Canidrome” ha concluso Martins.

Una spedizione di 24 greyhound era prevista arrivare a Macao all’inizio del mese ed un gruppo di dimostranti allertati da Anima (Macau) si sono riuniti per protestare davanti all’aeroporto di partenza. Comunque i cani non sono mai arrivati.

Il Canidrome al momento possiede direttamente solo 129 cani (gli altri appartengono a privati o società), meno rispetto ai migliaia che aveva in passato” ha detto. “Perché ci sono così pochi cani oggi? Perché è diventano molto difficile acquistarli, e perché la società che dirige il Canidrome si aspetta che la struttura venga presto chiusa”.

Anima (Macau) ha intenzione inoltre di offrire spontaneamente i propri servizi per la cura dei greyhound, nell’eventualità che il cinodromo chiuda. Martins spera di organizzare un programma di adozione per gli animali, sull’esempio di quanto accade in Italia, un paese “dove sono mandati in adozione molti cani, al termine delle loro carriere di racer all’estero”. A questo proposito il 24 settembre Martins visiterà un centro adozioni per greyhound italiano, per comprendere meglio come organizzare il programma.

Se riusciamo nell’intento di interrompere il commercio, il governo avrà bisogno di tempo per riorganizzarsi. Nel frattempo Anima (Macau) si offrirà volontaria per organizzare una campagna internazionale di adozioni… ma anche noi abbiamo bisogno di tempo per pianificare tutto” ha dichiarato al Times.

Vogliamo che il governo prenda presto una decisione, così da poterci organizzare”. “Abbiamo lanciato una campagna la scorsa settimana ed abbiamo già più di 50 potenziali adottanti ed una struttura (all’estero) che potrebbe ospitare fino a 200 cani” ha aggiunto Martins.

Giovedì il Presidente di Anima (Macau) ha in programma di partecipare anche ad una manifestazione organizzata a Dublino da Animal Rights Action Network e, anche se per ora non è confermato, a breve potrebbe organizzare un incontro con alcuni rappresentanti del governo australiano.

L’articolo di ieri del Times, che parlava della previsione fatta da un membro del governo sul fatto che la decisione sulle sorti del Canidrome potrebbe arrivare entro due mesi, ha fatto aumentare improvvisamente la popolarità del nostro quotidiano online, che gli utenti internazionali continuano ad usare come portale di notizie su Macau. In sole 15 ore dalla pubblicazione dell’articolo sono state registrate più di 39.000 visualizzazioni.

L’articolo ha ricevuto più di 30 commenti da utenti che chiedono la chiusura del Canidrome, la fine del commercio dei greyhound in Cina, elogiando la pressione mediatica internazionale che sembra avere un certo impatto su Macau.

Quando questo posto orribile verrà chiuso e questi cani stupendi saranno finalmente liberi di trovare una casa, sarà il giorno più bello di tutti” scrive un utente. “Prego il governo cinese di Macau di fare la cosa giusta e porre fine a questo sport barbaro”.

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Animal rights | Canidrome: Anima in fresh airline negotiations as Canidrome closure looks more likely