Cani bravi comunicatori: sviluppare le capacità
Vi suggeriamo la lettura di questo articolo “CANI BRAVI COMUNICATORI: SVILUPPARE LE CAPACITÀ” a firma Di Angelo varia e pubblicato sul suo Blog www.angelovaira.it “Se incontri un cane al guinzaglio, aver permesso al tuo di sviluppare competenze comunicative ti aiuterà più di qualsiasi altra cosa”. Lo sviluppo delle capacità di […]
Vi suggeriamo la lettura di questo articolo “CANI BRAVI COMUNICATORI: SVILUPPARE LE CAPACITÀ” a firma Di Angelo varia e pubblicato sul suo Blog www.angelovaira.it
“Se incontri un cane al guinzaglio, aver permesso al tuo di sviluppare competenze comunicative ti aiuterà più di qualsiasi altra cosa”.
Lo sviluppo delle capacità di comunicare sono più importanti dell’obbedienza [dc]I[/dc]n quindici anni dedicati a risolvere problemi di aggressività fra cani, sviluppare le loro capacità di comunicare è risultato di gran lunga più efficace che insegnargli l’obbedienza (seduto, terra, resta, piede, vieni qui ecc.) e dell’uso di qualsiasi strumento. Le Classi di Socializzazione sono nate appositamente per questo: avvertivamo l’esigenza di un contesto completamente diverso, in cui poter far emergere ed esercitare le competenze sociali e comunicative dei cani. Se incontri un cane al guinzaglio, aver permesso al tuo di sviluppare competenze comunicative ti aiuterà più di qualsiasi altra cosa. L’obbedienza è utile se insegnata attraverso il gioco e il rinforzo positivo (e non a suon di strattonate, collari con le punte rivolte all’interno e altre punizioni fisiche), ma in riferimento alle probabilità che insorga una rissa, conta meno della capacità del cane di comunicare, che quindi hanno la priorità in un percorso di educazione o di riabilitazione comportamentale del cane. Sono intervenuto diverse volte in casi di aggressività in cui il cane aveva precedentemente frequentato corsi di obbedienza per “risolvere il problema”, col risultato di ottenere un cane molto obbediente sul campo d’addestramento, finché al guinzaglio o “sotto comando” e lontano dagli altri cani, ma i cui problemi di aggressività permangono. Un linguaggio sofisticato I cani usano un linguaggio sofisticato per prevenire i conflitti, risolverli e cooperare fra loro. E’ un linguaggio che sfugge a chi non lo conosce, ma diventa incredibilmente evidente una volta che l’hai conosciuto. E’ fatto di distanze, direzione, traiettorie, rapidità di movimento, posture e segnali, tra cui i segnali calmanti: leccarsi il naso, girare la testa o abbassarla, sbadigliare, mettersi di fianco ecc. Questi sono segnali che diminuiscono l’intensità dell’interazione, allentano la tensione del cane che li emette e del cane che li riconosce. Contrastare il fenomeno della “cancellazione” Tutti i cani sanno girare la testa, curvare, rallentare ecc. Il punto è che devono sapere quando farlo e in risposta a che cosa. Quindi le competenze nello scambio di segnali si dividono in due. Il cane deve: 1) saper leggere la comunicazione degli altri cani 2) sapere come e quali segnali emettere come risposta I cani a cui manca esperienza spesso non si accorgono nemmeno che l’altro cane sta riutilizzando, usando una certa postura, rallentando, curvando o tenendo una certa distanza. O, se se ne accorgono, non prestano importanza a queste movenze. Questo fenomeno del “non vedere” prende il nome di “cancellazione”. Quando la mente è impegnata in un compito cancella gli stimoli sensoriali che non ritiene utili all’esecuzione del compito stesso. Tu stesso potresti […] Per la lettura dell’articolo integrale: cani bravi comunicatori: sviluppare le capacità