Buon compleanno a noi
Oggi, 9 novembre, la nostra associazione festeggia 7 anni dalla sua fondazione: il momento che sta attraversando il nostro paese è difficile e dunque è buona cosa non eccedere in trionfalismi, anche perché i toni roboanti e sdolcinati non sono i nostri preferiti. Però dobbiamo dire che abbiamo festeggiato con […]

Oggi, 9 novembre, la nostra associazione festeggia 7 anni dalla sua fondazione: il momento che sta attraversando il nostro paese è difficile e dunque è buona cosa non eccedere in trionfalismi, anche perché i toni roboanti e sdolcinati non sono i nostri preferiti.
Però dobbiamo dire che abbiamo festeggiato con un arrivo, il tredicesimo di quest’anno pur così complicato, e altri tre ancora sono in programma; se tutto andrà per il meglio raddoppieremo il numero di arrivi dall’Irlanda e dalla Spagna e il numero annuale di cani dati in adozione.
Da quel 9 novembre del 2013 molto acqua è passata sotto i ponti e la battaglia globale per chiudere i cinodromi ha avuto grandi successi: la campagna internazionale “Close the Canidrome” e “Save The Macau Greyhounds”, che è stata la più importante e complessa campagna internazionale di salvataggio mai realizzata prima nella storia, la legge che viete le corse in Argentina, i tanti cinodromi che hanno chiuso in USA, la legge che vieta le corse in Florida, il documentario documentario Inchiesta Investigates: Greyhounds Running For Their Lives, della RTÉ News, la televisione di stato irlandese (https://wp.me/p45Xvu-CeD), servizio inchiesta che è stato pluripremiato, per citarne alcuni.
Del gruppo che ha fondato l’associazione non tutti sono rimasti, ma moltissimi si sono aggiunti e oggi siamo più di 140 soci, ed è per questo che siamo cresciuti: i progetti sono importanti ma sono le persone a fare la differenza. Molto è in cantiere: l’ingresso nel Terzo settore, la campagna per vietare le corse in Portogallo, un impegno ulteriore per sostenere i rifugi indipendenti e il movimento antiracing.
Auguri a noi, dunque, ce lo meritiamo. Senza enfasi, ma con una punta di orgoglio.
Stefania Traini
presidente Pet levrieri