BRINDISI, IL TAR STRIZZA L’OCCHIO AL CIRCO: “BOCCIATA” L’ORDINANZA
“Il divieto generalizzato e preventivo dell’utilizzo di animali nelle manifestazioni circensi non trova alcuna copertura legislativa e nella specie neppure regolamentare”. Lo scrivono i giudici del Tar della Puglia, sezione di Lecce, nella sentenza di merito con cui hanno accolto il ricorso presentato dal circo “Darix presenta Orfei” che contestava […]
“Il divieto generalizzato e preventivo dell’utilizzo di animali nelle manifestazioni circensi non trova alcuna copertura legislativa e nella specie neppure regolamentare”. Lo scrivono i giudici del Tar della Puglia, sezione di Lecce, nella sentenza di merito con cui hanno accolto il ricorso presentato dal circo “Darix presenta Orfei” che contestava l’ordinanza del sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, e i successivi provvedimenti che puntavano a negare l’esecuzione di spettacoli circensi con animali. La compagnia aveva inoltrato al Comune, nel maggio 2013, una richiesta per uno spettacolo viaggiante, allestito nel settembre scorso solo dopo i provvedimenti adottati dal Tar in fase cautelare. Il sindaco Consales, infatti, già nell’ottobre 2012, aveva emesso un’ordinanza con l’intento di vietare lo sfruttamento di animali nei circhi. “L’ordinanza in questione – rilevano i giudici amministrativi – lungi dal vietare l’utilizzo tout court di animali negli spettacoli circensi, ne ha vietato il maltrattamento, prevedendo particolari tutele tendenti a preservarne la dignità e il rispetto”. Inoltre, “se è pacifico il potere del Comune di vigilare nell’esercizio dei poteri di polizia veterinaria, sulle condizioni di igiene e sicurezza pubblica in cui si svolge l’attività circense e su eventuali maltrattamenti degli animali, il divieto generalizzato e preventivo dell’utilizzo di animali nelle manifestazioni circensi non trova alcuna copertura legislativa e nella specie neppure regolamentare”. Via alle polemiche.
Fonte: nelcuore.org
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