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BRESCIA, 40 CANI AVVELENATI: “USANO ANCHE LA CARNE NEI GUANTI DI LANA”

12 febbraio 2014Articolo originale →

Allarme bocconi avvelenati e non solo a Brescia: quaranta casi in pochi giorni. Una quarantina di cani che sono morti o si sono sentiti male dopo aver ingoiate esche al veleno oppure oggetti di vario genere. Le zone colpite – rivela “Il Giorno” – sono Gussago, la Valtrompia e la […]

Allarme bocconi avvelenati e non solo a Brescia: quaranta casi in pochi giorni. Una quarantina di cani che sono morti o si sono sentiti male dopo aver ingoiate esche al veleno oppure oggetti di vario genere. Le zone colpite – rivela “Il Giorno” – sono Gussago, la Valtrompia e la bassa bresciana, da cui proviene la segnalazione di un episodio preoccupante. “Qualcuno ha cercato di uccidere il mio Sirius, un dobermann di 18 mesi – riferisce Fabrizio Stoppani, di Corticelle di Dello – e ora sto pensando di rivolgermi ai carabinieri per una denuncia contro ignoti”. Il cane si è salvato grazie alla prontezza del proprietario e al lavoro dei veterinari. Ancora Fabrizio: “Mi sono accorto immediatamente che Sirius non stava bene: se ne stava rannicchiato e non si muoveva. L’ho portato dal veterinario. Aveva dolori lancinanti”. Dopo averlo operato, il medico ha scoperto dentro il corpo del quattrozampe un guanto di lana, che forse conteneva della carne. Il proprietario continua: “Qualcuno lo ha lanciato di proposito nel mio giardino. Ci mettono la carne per far sì che l’animale lo ingoi. Questo causa sofferenze atroci. Ancora poco e Sirius sarebbe morto”. Intanto, la Protezione civile di Brescia, dopo i tanti avvelenamenti, annuncia un’iniziativa a tutela dei propri volontari a quattro zampe.

Fonte: nelcuore.org

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