“BOCCONI AVVELENATI, UNA PIAGA ANCHE PER GLI ANIMALI SELVATICI”
L’avvelenamento di animali selvatici e domestici è una piaga, da reprimere e prevenire. Ecco l’argomento del convegno che si è svolto oggi al chiostro di San Francesco a Umbertide, in provincia di Perugia, dal titolo “No ai bocconi avvelenati nella fauna selvatica: strategie innovative per contrastare la diffusione di esche […]
L’avvelenamento di animali selvatici e domestici è una piaga, da reprimere e prevenire. Ecco l’argomento del convegno che si è svolto oggi al chiostro di San Francesco a Umbertide, in provincia di Perugia, dal titolo “No ai bocconi avvelenati nella fauna selvatica: strategie innovative per contrastare la diffusione di esche e bocconi avvelenati”. Ad aprire i lavori sono stati il presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi e il sindaco Marco Locchi. “I bocconi avvelenati – ha detto il presidente Guasticchi – uccidono indiscriminatamente innumerevoli specie appartenenti sia alla fauna domestica che a quella selvatica. Mentre per gli animali domestici c’è qualche speranza di salvezza (quando è possibile il pronto intervento dei medici veterinari) per i selvatici l’ingestione di bocconi avvelenati significa morte certa fra grandi sofferenze e con il pericolo di contaminare, attraverso la catena alimentare, altri animali”. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’ente “Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga” nell’ambito del progetto “Life Antidoto”.
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“BOCCONI AVVELENATI, UNA PIAGA ANCHE PER GLI ANIMALI SELVATICI”
Fonte: nelcuore.org
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