Benvenuto a casa Wednesday!
“Possa tu sempre avere mura che ti proteggano dal vento, un tetto che ti ripari dalla pioggia, un tè vicino al fuoco, sorrisi sempre pronti ad accoglierti, coloro che ami al tuo fianco. E tutto quello che il tuo cuore possa desiderare. (Benedizione irlandese) Benvenuto a casa, […]

“Possa tu sempre avere mura che ti proteggano dal vento,
un tetto che ti ripari dalla pioggia,
un tè vicino al fuoco,
sorrisi sempre pronti ad accoglierti,
coloro che ami al tuo fianco.
E tutto quello che il tuo cuore possa desiderare.
(Benedizione irlandese)
Benvenuto a casa, Wednesday, alias Andy.
Casa, più che un luogo fisico, per me è un posto dell’anima, è ovunque si sta bene con chi si ama e ci ama, è dove ci si sente al sicuro.
Oggi è anche la giornata internazionale del cane…e sai cosa vorrei, Andy?!…vorrei un futuro in cui nessun cane, nessun essere senziente, debba più vivere in gabbia, fatto nascere per essere sfruttato, morire dopo essere stato abusato e maltrattato per il profitto e l’ego dell’essere umano; vorrei che tu e gli altri greyhound e lurcher arrivati oggi dall’Irlanda, foste gli ultimi levrieri bisognosi di essere adottati dopo essere stati salvati dall’orribile industria del Racing e del coursing.
E’ un sogno molto molto grande, ma forse per voi grey potrebbe divenire realtà in un prossimo futuro, grazie all’indefessa e incessante attività della Comunità Antiracing Internazionale di cui (unica associazione in Italia) PET LEVRIERI ETS fa parte, che sta ottenendo risultati concreti con la chiusura via via di cinodromi e la sensibilizzazione sempre maggiore dell’opinione pubblica.
Essere l’ultimo Greyhound, l’ultimo lurcher, l’ultimo galgo o podenco adottato, questo vorrebbe dire che nessun levriero dovrà più essere costretto a correre su una pista ovale, cacciare e uccidere lepri in competizione con suoi fratelli, aizzati da uomini senz’anima che neppure li considerano esseri viventi ma macchine da corsa, strumenti, beni agricoli, oggetti, in quanto tali, privi di diritti.
Come ha scritto tempo fa Massimo, per i levrieri , i cani più maltrattati al mondo, si piange tanto ma si fa ancora troppo poco; bisogna fare di più, affinché siano abolite tutte le attività competitive con i levrieri, affinché venga riconosciuta anche per loro, nei paesi dove ancora sono utilizzati, la definizione di animali d’affezione con i diritti che ne conseguono.
I levrieri sopravvivranno ugualmente, anzi … ci sarà la loro rinascita, in tutto il mondo, come compagni della quotidianità dell’ uomo, tra i più devoti, sensibili, gentili e intelligenti.
Questo vorrei e spero che chi ci vede felici insieme, ci aiuti a tramutare il sogno in realtà.
(Adottanti Sara e Paolo)




