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Avvelenamento
4 novembre 2013Articolo originale →
La regola generale in caso di sospetto avvelenamento è di avvisare immediatamente il proprio veterinario, senza prendere alcun tipo di iniziativa. Si possono prendere alcune misure preventive considerando che sono pericolose, tra le altre: Sostanze per il giardino come insetticidi, fertilizzanti e lumachicidi. Veleni per topi (anticoagulanti). Il veleno può […]
La regola generale in caso di sospetto avvelenamento è di avvisare immediatamente il proprio veterinario, senza prendere alcun tipo di iniziativa.
Si possono prendere alcune misure preventive considerando che sono pericolose, tra le altre:
- Sostanze per il giardino come insetticidi, fertilizzanti e lumachicidi.
- Veleni per topi (anticoagulanti). Il veleno può essere ingerito direttamente o con il consumo di un roditore che ha a sua volta ha ingerito il veleno. Attenzione al posizionamento di esche per i roditori in zone dove vivono cani, prima o poi le esche vengono scovate e ingerite. Bisogna ricordarsi che i veleni più moderni si attivano e causano i problemi di coagulazione anche fino a parecchi giorni dopo l’ingestione, rendendo difficile la diagnosi immediata se non si avverte il veterinario del posizionamento di esche rodenticide avvenuto anche molto tempo prima.
- Piante velenose: molte piante vive o essiccate sono tossiche. Anche alcuni prodotti alimentari, come le cipolle fresche o essiccate, possono causare problemi negli animali da compagnia. Cercate di stabilire se le piante a cui gli animali hanno accesso o che avete intenzione di comprare sono velenose.
- Piccoli oggetti contenenti zinco se ingeriti possono causare vomito, anemia e persino la morte.
- Il cioccolato: sono sufficienti circa 30 grammi di cioccolato amaro per uccidere un cane di piccole dimensioni. Il cioccolato al latte è meno tossico e se ingerito in piccole quantità non vi è alcun motivo di allarme. Se però il cane ha occasione di ingerirne quantità rilevanti può ugualmente avvelenarsi.
- L’antigelo glicole propilenico: ha un sapore dolciastro che piace molto a cani e gatti, che possono leccarlo da terra. È sufficiente la dose di un cucchiaino per causare danni renali irreversibili e la morte .
- Farmaci: alcuni farmaci che sono sicuri per noi sono tossici negli animali. Ad esempio l’ibuprofene può causare danni renali o ulcere gastriche nei cani. Non somministrate mai alcun farmaco agli animali senza aver consultato il veterinario ed evitate di lasciare in giro le vostre medicine.
- Antiparassitari: alcuni antiparassitari di vecchio tipo (organofosfati, carbammati) se usati in modo improprio (in concentrazione o quantità eccessive, o impiegato su soggetti debilitati) possono essere tossici.