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Australia: Progetto di legge per vietare le esportazioni e le importazioni di grey per scopi commerciali

Nel 2021, la senatrice Mehreen Faruqi ha presentato una proposta di emendamento alla legislazione doganale vigente, in modo da introdurre il divieto di esportazione e importazione di greyhound da sfruttare nelle corse commerciali: Customs Legislation Amendment (Commercial Greyhound Export and Import Prohibition) Bill 2021. Se verrà approvata questa proposta di […]

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Nel 2021, la senatrice Mehreen Faruqi ha presentato una proposta di emendamento alla legislazione doganale vigente, in modo da introdurre il divieto di esportazione e importazione di greyhound da sfruttare nelle corse commerciali: Customs Legislation Amendment (Commercial Greyhound Export and Import Prohibition) Bill 2021. 

Se verrà approvata questa proposta di legge vieterà l‘esportazione e l’importazione di levrieri da e verso l’Australia per scopi commerciali, inclusi l’allevamento e il racing. Questo divieto include anche un divieto di esportazione o importazione di materiale riproduttivo.

Nel maggio 2023, questo disegno di legge è stato deferito alla competente Commissione permanente del Senato per gli Affari Rurali e Regionali e la Legislazione sui Trasporti.

La commissione sta raccogliendo pareri e argomentazioni sul disegno di legge e riferirà al Senato sui risultati raccolti con le sue raccomandazioni in merito. I pareri e messaggi di supporto potranno essere inviati fino al 16 agosto 2023. 

La Coalition for the Protection of Greyhounds e Free the Hounds sostengono pienamente questo disegno di legge e stanno lavorando per far sì che le raccomandazioni che la Commissione competente invierà al Senato siano a favore dell’approvazione del disegno di legge, affinché il Senato lo approvi nella sua interezza. 

Anche la nostra associazione è pienamente favorevole a questo disegno di legge e ci adopereremo affianco della Coalition for the Protection of Greyhounds e Free the Hounds e della rete antiracing australiana per sostenerne l’approvazione. 

In questa fase è molto importante fare pervenire alla commissione competente il più ampio numero possibile di pareri a sostegno del progetto di legge. 

Nelle prossime settimane vi diremo come potrete far pervenire il vostro parere favorevole e vi faremo conoscere le varie iniziative in atto per sostenere il progetto di legge.

Il deputato dell’Animal Justice Party Georgie Purcell ha dichiarato: 

“I partecipanti (al greyhound racing) n.d.T. nello stato di Victoria possono violare le regole. Non solo le violano, ma se ne prendono gioco totalmente. Possono inviare cani non sterilizzati in Cina per l’allevamento e le corse illegali in condizioni vili, rimanendo impuniti.

Perché vietare le esportazioni di greyhound? 
Questa è una storia di crudeltà sugli animali alimentata dall’avidità e di governi indifferenti. È anche la storia di un’esplosione di indignazione pubblica che sta ha costretto l’industria a cambiare. E ora insieme possiamo vietare definitivamente le esportazioni e le importazioni di greyhound per fini commerciali, cioè di sfruttamento, maltrattamento e morte. 

Un record di terribile crudeltà

Per molti anni l’Australia è stata il più grande esportatore di levrieri al mondo. E questi cani sono stati consapevolmente mandati a morire in condizioni di terribile abuso. 
Nel luglio 2004, la stessa industria delle corse, rappresentata dall’organizzazione ombrello Greyhounds Australasia (“GA”), ha implementato  sistema di “passaporto” per l’esportazione di greyhound. In base a questo sistema i proprietari di greyhound da corsa, iscritti all’ente corse, sono tenuti dalle regole delle corse del settore a richiedere e ottenere un passaporto (in realtà solo una sorta di permesso) e un “pedigree certificato” da GA per ogni levriero che intendono esportare. Lo scopo iniziale del regime dei passaporti era quello di fornire all’industria la supervisione statistica e il monitoraggio delle esportazioni di levrieri, nonché i motivi dell’esportazione dichiarati dal richiedente. Il potenziale benessere del levriero stesso non era una priorità.

Ma all’epoca il commercio di greyhound indesiderati, cioè scartati dalle corse, era ancora legale e l’allora governo federale non prese nessun provvedimento a tutela dei levrieri. Il governo e gli enti corse hanno permesso l’esportazione di 590 greyhound a Macao nei due anni successivi all’inserimento di Macao nella lista nera dei paesi cui esportare. 

Sebbene da allora il numero delle esportazioni sia diminuito, i proprietari hanno continuato a trafficare con i levrieri, eludendo i processi dell’industria delle corse: esportando senza richiedere un passaporto GA o inviando i cani prima in paesi considerati “sicuri” dall’industria, come l’Inghilterra, prima di farli dirottare altrove.
L’industria delle corse australiana ha dimostrato ancora una volta di non essere in grado di controllare il comportamento dei suoi aderenti. 
Questo commercio crudele ha portato a indicibili sofferenze e alla morte prematura di migliaia di cani australiani. È giunto il momento che il governo federale, guidato da Anthony Albanese,  attui un divieto alle esportazioni di levrieri.

Link all’articolo originale: https://greyhoundcoalition.com/ban-greyhound-exports/

@Petlevrieri