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Australia: Più di 50 carcasse di greyhound trovate – Scarti dell’industria delle corse

Più di 50 carcasse di greyhound trovati nel bosco nei pressi di Bundaberg. Un passante ha scoperto le carcasse Martedì scorso nella riserva Wild Flower Reserve sulla strada Coonarr Beach in Coonarr. Erano in vari stadi di decomposizione. La polizia e la RSPCA hanno aperto un’inchiesta congiunta e stanno indagando. […]

Più di 50 carcasse di greyhound  trovati nel bosco nei pressi di Bundaberg. Un passante ha scoperto le carcasse Martedì scorso nella riserva Wild Flower Reserve sulla strada Coonarr Beach in Coonarr.

Erano in vari stadi di decomposizione.

La polizia e la RSPCA hanno aperto un’inchiesta congiunta e stanno indagando.

Michael Beatty, portavoce RSPCA, ha dichiarato che probabilmente i cani sono stati uccisi prima che   lo special  dell’ABC FOUR CORNERS sull’uso di esche vive nel settore delle corse dei levrieri è andato in onda il 16 febbraio u.s.

E ha aggiunto che è ormai tristemente risaputo che c’è sempre stato un “sacco di sprechi”, cioè un’elevata percentuale di cani scartati, perché non fonte dei guadagni sperati, nel settore delle corse dei levrieri.

Un portavoce della polizia ha detto che i primi indizi fanno pensare a cani giovani che sono stati scartati e ammazzati perché non adeguatamente veloci. Nulla di più per ora è dato sapere su di loro e sulla loro provenienza, anche perché non ci sono lì nei paraggi centri di addestramento di grey né altri collegamenti con l’industria di corsa nella zona.

Bobby Etheridge di “Friends of the Hound greyhound rescue group”  ha commentato la notizia dicendo che la pratica di dumping (gettare via come immondizia) dei cani indesiderati è triste ma non sorprende, essendo assai nota.

Ha aggiunto “E’ da anni che cerchiamo di dire questo alla gente, ma il nostro appello cade nel vuoto ogni volta perché c’è troppo denaro in gioco.”

Le autopsie saranno effettuate per determinare la causa della morte e l’età dei cani.

Jo-Ann Miller, ministro della polizia del Queensland, ha fatto sapere ai social media che  è “assolutamente disgustato” dalla notizia e che le crudeltà verso gli animali in Queensland non saranno tollerate.

Il Racing Queensland CEO Darren Condon ha descritto la scoperta come “una circostanza spregevole” e ha fatto sapere che collaboreranno con la polizia per far chiarezza sull’accaduto.

Ha anche aggiunto che non avevano notato nulla che potesse indicare che qualcuno si fosse sbarazzato di una siffatta quantità di cani.

La task force congiunta della RSPCA e della polizia di Queensland è stata istituita per indagare sull’uso di esche vive come opossum, conigli e maialini per addestrare levrieri alla corsa.

E’ stata istituita dopo che l’inchiesta di ABC Four Corners a febbraio ha scatenato l’indignazione collettiva, mostrando cani da corsa che inseguono e sbranano animali vivi.

Finora, cinque persone sono stati accusate di un totale di 23 reati nello stato.

Un’indagine indipendente, guidata dall’avvocato Alan MacSporran SC, si sta svolgendo e dovrebbe concludersi entro tre mesi.

L’indagine mira a scoprire quanto sia diffuso l’uso di esche vive è in Queensland e come ha potuto  restare silente per così tanto tempo.

La polizia ha invitato chiunque abbia informazioni sulle levrieri morti in Coonarr a contattare Crime Stoppers al numero 1800 333 000.

 Fonte: queensland/more-than-50-greyhound-carcasses-found-in-bundaberg-bushland-2015 © Riproduzione riservata