Australia – Greyhound racing. Gli orrori del recinto a fine corsa.
Gli orrori del recinto a fine corsa 28/05/22 di Julia Cockram, consulente comportamentalista. In Australia alla fine di ogni corsa i greyhound vengono fermati prima che catturino la preda/fantoccio incanalandoli verso un recinto chiuso, mentre la lepre meccanica continua la sua corsa lungo la pista. Questo comporta il radunare alcuni […]
Gli orrori del recinto a fine corsa
28/05/22
di Julia Cockram, consulente comportamentalista.
In Australia alla fine di ogni corsa i greyhound vengono fermati prima che catturino la preda/fantoccio incanalandoli verso un recinto chiuso, mentre la lepre meccanica continua la sua corsa lungo la pista. Questo comporta il radunare alcuni greyhound iper-eccitati, reduci da una corsa a circa 80 km/h, costretti a rallentare improvvisamente e frustrati per non aver potuto afferrare la loro preda.
L’approccio con “finale sulla preda” è favorito da tutti gli enti corse del mondo. Ciò avviene quando i cani continuano a rincorrere la preda sulla pista finchè non si arriva ad uno stop graduale. L’uso del recinto chiuso continua a causare molti dibattiti tra i partecipanti al greyhound racing australiano. Un addestratore australiano ha dichiarato:
“Con il finale sulla preda in movimento rallentato può capitare che i cani che arrivano per primi siano agevolati (perché il recinto è vuoto), rispetto a quelli che arrivano dopo e che potrebbero prenderli come bersaglio”.
Greyhound frustrati a volte tornano indietro verso la pista alla fine della gara, con il rischio di scontrarsi con quelli che arrivano dopo.

Skintight killed in the catching pen at Casino NSW on 14 October 2021.
Il danno fisico
Nel recinto chiuso i cani si scontrano gli uni con gli altri, contro il corrimano, contro il cancello e persino contro gli operatori. A volte inciampano e si fanno male al punto da venire soppressi. Altre volte collassano e muoiono dalla stanchezza o per un attacco cardiaco.
L’11% dei greyhound soppressi in Australia nel 2021 aveva subito infortuni letali nel recinto a fine corsa.
L’immagine mostra il greyhound di soli tre anni Skintight subito prima della sua morte nel recinto al Casino del Nuovo Galles del Sud il 14 ottobre 2021.
La relazione dell’ufficiale di gara dichiarò che Skintight
“collassò dopo essersi scontrato con il suo trainer che non è riuscito a rianimarlo”.
Il danno psicologico
“Una grande percentuale di cani mostra segni di frustrazione e continua a cercare la presa quando entra nel recinto a fine corsa, questo è preoccupante sia dal punto di vista del benessere fisico che emotivo dei greyhound”.

Effects of Lure Type on Chase-Related Behaviour in Racing Greyhounds(1)
Come per gli esseri umani, anche per i cani l’ipereccitazione è positiva in termini di sopravvivenza in situazioni potenzialmente letali. I loro corpi e la loro mente sono invasi da sostanze chimiche come l’adrenalina per mantenersi attivi e in allerta. Tutto questo è vitale per aiutarli a rimanere al sicuro e a sopravvivere quando sono sotto ad una minaccia imminente.
L’ipereccitazione è un comportamento malsano quando i cani sono inutilmente e regolarmente messi in una situazione minacciosa sulla quale non hanno alcun controllo. Nel tempo, i percorsi neurali si rafforzano e i cani iniziano a raggiungere la soglia di eccitazione più rapidamente. Alla fine questa diventa una risposta predefinita a una situazione particolare.
Una lotta per le loro vite
Nel caso del recinto a fine corsa, il cane impara a percepire le situazioni senza guinzaglio come una lotta per la vita. E questo diventa estremamente traumatico per alcuni greyhound, pregiudicando anche la comunicazione tra cani di cui vengono ripetutamente ignorati i comportamenti di pacificazione.
Un cane con un alto arousal non reagisce a segnali sottili, perché l’adrenalina e il cortisolo sono in circolo, ed è la struttura fisiologica (il corpo) dell’animale a scegliere e non il suo cervello. Questo fa sì che i cani estremizzino i loro comportamenti fino a ringhiare, saltare addosso, e mordere per fuggire dalla minaccia rappresentata da uno o più cani. .
Questa è chiamata la scala di aggressività del cane.
“I cani possono progredire verso l’aggressività palese in pochi secondi durante un singolo episodio se la minaccia percepita si verifica rapidamente e da vicino, o imparano a fare a meno dei gradini più bassi della scala nel tempo, se i ripetuti tentativi di placare sono stati fraintesi ed essi hanno risposto in modo inappropriato”. (2)

L’industria continua a tradire i greyhound
L’industria delle corse commerciali coi greyhound (greyhound racing) alleva 6 volte più cani di quanti può farne adottare. C’è una quantità infinita di giovani greyhound ex racer che hanno bisogno di una casa. Creare questo tipo di risposta “lotta o fuga” in contesti senza guinzaglio comporta che questi cani avranno bisogno di una lunga riabilitazione prima di poter socializzare con gli altri cani, se mai sarà possibile.
Un cane a cui è stato insegnato a mordere per ottenere il suo spazio nel recinto a fine corsa potrebbe mordere anche a casa. Ecco perché non puniamo MAI un ringhio. Non vogliamo che il cane scatti in automatico, saltando addosso o mordendo.
Come potete vedere in questo video del recinto a fine corsa i cani sono ipereccitati e intimiditi. C’è una precisa mentalità di branco che entra in gioco e bullismo di gruppo.
L’arousal elevato può facilmente portare ad uno scontro. In questo video ci sono dei cani che mostrano chiaramente paura e cercano di evitare una situazione minacciosa.
https://www.petlevrieri.it/wp-content/uploads/2022/06/Rockhampton-catching-pen.mp4
Come puoi vedere in questo video del recinto, i cani sono ipereccitati e intimiditi. C’è una precisa mentalità da branco che entra in gioco e il bullismo di gruppo.
L’ipereccitazione può facilmente sfociare in una rissa. Ci sono cani in questo video che mostrano chiaramente paura e cercano di evitare una situazione minacciosa.
E’ decidamente un ambiente malsano per qualsiasi cane.
Articolo originale:
The horrors of the catching pen
