Al rifugio di Pechino con i cani salvati dal mercato della carne.
Pubblichiamo alcuni scatti che raccontano la giornata che abbiamo trascorso, io e Samantha, insieme a Catherine Madry presidente, ed Emelie, volontaria, di Levriers En Détresse Led hanno trascorso presso il rifugio di Pechino, diretto a Yun Xiao DoeDoe, che accoglie e si prende cura dei levrieri e dei cani, salvati […]

Pubblichiamo alcuni scatti che raccontano la giornata che abbiamo trascorso, io e Samantha, insieme a Catherine Madry presidente, ed Emelie, volontaria, di Levriers En Détresse Led hanno trascorso presso il rifugio di Pechino, diretto a Yun Xiao DoeDoe, che accoglie e si prende cura dei levrieri e dei cani, salvati dal mercato della carne.
E’ stata una giornata molto intensa di emozioni e molto istruttiva. E’ stato bello incontrare i volontari che si si occupano dei cani con grande amorevolezza, e in un rapporto di grande condivisione della quotidianità.
Il rifugio è molto bello: è un piccolo villaggio, immerso nel verde.
I cani sono alloggiati in piccoli gruppi in kennel, composti da una casetta rialzata in legno, e da un piccolo giardino. I cani trascorrono l’intera giornata in compagnia dei volontari. La struttura ha molto spazi verdi, diversi giochi e ampia possibilità di perlustrazione e di gioco con gli elementi naturali della natura.
Durante il giorno i cani vengono fatti uscire dai rispettivi kennel in gruppi armoniosi, ma fatti di cani anche di diverse razze, età e sesso, e hanno la possibilità di muoversi liberamente per l’intero perimetro del rifugio, di perlustrare, correre, interagire fra loro e con gli umani e di giocare. Possono accedere a tutti gli ambienti del rifugio e partecipano a diverse attività degli umani. Veramente un microcosmo protettivo e ricco di esperienze positive di vita per ciascuno di questi cani.
E’ un rifugio e come tale deve essere un luogo temporaneo di vita in vista dell’adozione, ma sicuramente offre a ciascuno di questi cani l’occasione di tante esperienze positive, che li aiutano a superare il terribile passato da cui provengono, fatto di sfruttamento, maltrattamento e di morte scampata per un pelo.
Un grazie speciale al rifugio cinese e alla referente Yun Xiao DoeDoe, a Candy Cane Rescue e a tutti gli attivisti cinesi che si battono ogni giorno con coraggio, passione e serietà per salvare i greyhound e i cani in generale dal mercato della carne e per ottenere cambiamenti culturali e leggi che tutelino i cani in Cina. Grazie a tutti voi, amici vicini e lontani, che avete seguito il viaggio di ARCHIE, ROSIE E SAM, avete tifato per loro, ci avete fatto sentire sostenuti.
Ora vi chiediamo di continuare a tifare per loro aiutandoci a trovare loro una FAMIGLIA PER SEMPRE.
Grazie di cuore
Stefania Traini
presidente Pet levrieri
















































































































































































































































