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Al presidente della commissione penale del Parlamento Argentino affinché dia il proprio parere favorevole alla proposta di legge che vieta le corse con i cani

Pubblichiamo la lettera che abbiamo inviato in data odierna alla presidente Gabriela Burgos della Commissione Penale, chiamata a valutare ed esprimere il suo parere rispetto alla proposta di legge, già approvata dal Senato, che vieta le corse con i levrieri e i cani in generale su tutto il territorio nazionale. […]

Pubblichiamo la lettera che abbiamo inviato in data odierna alla presidente Gabriela Burgos della Commissione Penale,  chiamata a valutare ed esprimere il suo parere rispetto alla proposta di legge, già approvata dal Senato, che vieta le corse con i levrieri e i cani in generale su tutto il territorio nazionale.


Al Presidente della Commissione Penale del Parlamento Argentino Gabriela Burgos abbiamo seguito e seguiamo con attenzione gli sforzi compiuti da associazioni, personalità politiche e non solo, per porre fine alle corse con i galgo in Argentina. In Italia le corse con i levrieri sono vietate da molti anni, e l’opinione pubblica non solo è contraria alle corse, ma è anche disposta molto favorevolmente verso quei paesi in cui la barbarie dello sfruttamento dei cani nelle corse, è vietata. Nel nostro paese operano peraltro numerose associazioni che si occupano di trovare una casa per i levrieri sfruttati in Europa. Migliaia di questi cani hanno trovato posto nelle nostre case e hanno contribuito a rendere odioso lo sfruttamento cui sono sottoposti nelle corse e nei circuiti di scommesse ad esse collegate. Dunque la fine delle corse in Argentina sarebbe visto come un atto molto positivo da parte di molti italiani. Peraltro, anche dove questi cani vengono usati legalmente per le scommesse, sono comuni crimini come l’uso di sostanze dopanti. Inoltre le scommesse alimentano forme di dipendenza costose per la collettività e socialmente pericolose. La vostra decisione di proibire le corse in Argentina sarebbe un bellissimo passo in avanti in fatto di civiltà, di educazione nel rispetto degli animali e di prevenzione dei fenomeni criminali, che da sempre accompagnano il mondo delle corse e dello sfruttamento animale

Cordialmente 

Stefania Traini Presidente Pet levrieri, Italia.  To Gabriela Burgos President of the Commission of Deputees

Dear Madam

We have been following attentively the efforts being made by associations, politicians and others to ban racing with galgos in Argentina.

In Italy commercial greyhound racing has been banned for many years, and public opinion is not only opposed to racing, but is also very well disposed towards countries in which the barbarism of the exploitation of dogs for racing is forbidden.

There are also many associations in our country which rehome greyhounds exploited in other European countries. Thousands of these dogs have been rehomed in our homes, and it is also thanks to them that the exploitation to which they are subjected in the racing and betting worlds is considered odious. So the end of racing in Argentina would be seen as a very positive thing by many Italians.

Your decision to ban racing in your country would be a wonderful step forward in terms of civilisation, education in respecting animals and prevention of the criminal activities that have always been commonly associated with the world of racing and the exploitation animals.

Also, even where dogs are used legally for betting on races, crimes such as the use of doping are commonplace. In addition, betting feeds gambling addictions which are expensive and dangerous for society.

We fervently hope that you will support efforts to end greyhound and galgo racing in Argentina.

With best wishes,

Stefania Traini President of Pet Levrieri, Italy

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