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Adottare un galgo, diffidate di chi non rispetta la legge

Esistono nel nostro paese persone che propongono galgo in adozione al di fuori delle associazioni, sfruttando la buona fede e l’amore verso gli animali di chi vuole aiutare questi cani sfortunati. Riteniamo necessario mettere in guardia nei confronti di questa pratica: l’importazione di cani dall’estero richiede il rispetto di regole […]

Esistono nel nostro paese persone che propongono galgo in adozione al di fuori delle associazioni, sfruttando la buona fede e l’amore verso gli animali di chi vuole aiutare questi cani sfortunati.

Riteniamo necessario mettere in guardia nei confronti di questa pratica: l’importazione di cani dall’estero richiede il rispetto di regole precise, a tutela di chi adotta ma anche dei cani.

In primo luogo i cani non solo devono essere accompagnati da un passaporto valido, ma devono viaggiare con un trasporto a norma di legge, in modo da garantire la sicurezza degli animali; i mezzi devono avere precisi requisiti e devono avere tutte le necessarie autorizzazioni delle ASL.

In secondo luogo il trasporto deve avere un regolare TRACES. Il TRACES (TRAde Control and Export System) è una piattaforma informatica veterinaria per la segnalazione, la certificazione e il controllo delle importazioni, delle esportazioni e degli scambi di animali e prodotti di origine animale.

Il rilascio del TRACES implica che i cani vengano controllati dalle autorità veterinarie sia alla partenza che all’arrivo, e che il loro spostamento sia tracciabile.

Importare un galgo in maniera differente è illegale, ed espone al rischio di ritrovarsi con un cane con problemi sanitari seri, e non intendiamo la Leishmaniosi, che non è infettiva.

Inoltre, l’importazione di galgo senza regole può alimentare il loro sfruttamento da parte di persone che ne fanno in qualche modo commercio.

Invitiamo dunque chi vuole aiutare un galgo spagnolo a sincerarsi che il trasporto e l’importazione avvengano rispettando le regole.